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Michele Merlo, gli ultimi giorni con la fidanzata: “Mi ha dedicato una canzone”

09 Giugno 21 / Scritto da:

Michele Merlo non ce l’ha fatta: è morto il 6 giugno per una leucemia fulminante. Adesso restano solo i ricordi raccontati attraverso la voce della fidanzata

Michele Merlo è deceduto il 6 giugno scorso, stroncato da una leucemia fulminante. Restano ora solo i ricordi, mentre la procura di Bologna ha avviato un’indagine per omicidio colposo. E di ricordi parla la sua fidanzata, Luna Shirin Rasia. In una recente intervista la ragazza ha raccontato i suoi ultimi giorni accanto a lei.

“La sera prima del ricovero – dice la fidanzata al giornale di Vicenza, stavamo guardando un film e lui scherzando mi ha detto ‘Amore, sento che il paradiso mi sta chiamando’ gli avevo detto di smettere di fare lo scemo”. “Poco dopo ho chiamato l’ambulanza. Non l’ho più visto cosciente”, spiega Luna.

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Michele per lei aveva scritto una canzone: “C’è un’ultima canzone che non ho sentito – spiega ancora – L’avevo pregato di cantarmela, ma non stava bene, allora mi aveva detto: ‘Amore te la canterò presto, davanti a un tramonto. Ma non credere che sia una canzone sdolcinata: parla di quando non staremo più insieme, ma non perché non ci ameremo più. Forse il testo è nel telefono. Lo leggerò con calma, quando sarò pronta”.

I due ragazzi stavano insieme da alcuni mesi. “All’inizio ero una sua fan. Una sera di qualche mese fa gli ho scritto su Instagram. Il mio messaggio era uno tra centinaia di fan. Eppure lui mi ha risposto subito. Quella sera ci siamo scambiati i numeri e siamo stati al telefono ore. Due settimane dopo ero a casa sua a Bassano. Da allora non ci siamo più lasciati. Mi ha detto che mi amava, e che, se non lo avessi fatto soffrire, per lui noi potevamo diventare per sempre. Io provo esattamente le stesse cose”.

E aggiunge: “Io e Michele dovevamo incontrarci – conclude – Era destino. Mi ha salvata dal male che mi aveva insegnato il mondo, e forse anche io gli ho ricordato cosa significa avere speranza nelle cose belle”.