fbpx
361News

Mario Draghi Presidente della Repubblica? Ecco lo scenario

14 Gennaio 22 / Scritto da:

Draghi presidente della Repubblica

Mario Draghi Presidente della Repubblica? Ecco lo scenario tra i possibili candidati e le elezioni al tempo del Covid

Mario Draghi sembrerebbe possedere tutte le carte in regola per essere il prossimo Presidente della Repubblica. Attualmente sarebbe infatti la persona più quotata per succedere a Sergio Mattarella. Anche se in molti, compreso il M5S e PD, vorrebbero un Mattarella bis.

Andrea Cangini, di Forza Italia, invece sostiene che Draghi debba rimanere al Governo e continuare a guidare il Paese in questo delicato momento. A Today.it, Cangini ha detto: “Io credo che Draghi sia il capo di un governo di emergenza che si regge su una maggioranza inedita e larghissima, il cui obiettivo è portare fuori il Paese dall’emergenza sanitaria ed economica. Emergenza non finita: quella sanitaria la vediamo oggi, quella economica la vedremo quando i lavori del Pnrr saranno largamente avviati se non completati. Stiamo accumulando debito pubblico, che è importantissimo se consideriamo che, per ora, è debito buono, ma che potrebbe anche diventare cattivo da un giorno all’altro”.

Ha poi aggiunto: “Draghi a Palazzo Chigi fa sì che la pandemia sia governata nel modo migliore possibile e che il credito guadagnato dall’Italia nel mondo non svanisca. Se Draghi non fosse più a Palazzo Chigi, sicuramente il Paese la pagherebbe, probabilmente in termini di contrasto alla pandemia, sicuramente come credibilità del sistema Pese e in termini economici. Per questo è vitale che Draghi resti: nessuno può tenere una maggioranza così eterogenea. E poi non ha esaurito il suo compito“.

Leggi anche: DELTACRON, I PRIMI DUE CASI INDIVIDUATI IN ITALIA. ECCO DOVE

Dunque, mentre si alternano i nomi di Berlusconi, Draghi e la possibilità di un Mattarella bis, sono in corso i lavori per organizzare l’elezione in seduta congiunta. La preoccupazione è la presenza contemporanea di molti elettori, per cui si stanno adottando misure puntuali. Previsto un solo scrutinio al giorno e si è al lavoro per garantire il voto anche a chi non potrà essere presente per motivi legati al Covid.