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29 OTTOBRE - Viaggi

Viaggio in Romania sulle tracce di Dracula, tra storia e mito

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Terra affascinante, la Romania deve gran parte della sua fama al personaggio del conte Dracula e al suo diretto ispiratore Vlad Tepes. Scoprite le tappe immancabili di un itinerario “da brivido”

 

In un territorio isolato e rurale come la Romania, leggende e superstizioni hanno sempre avuto un ruolo di primo piano nella cultura popolare. Tra spettri, fate e streghe, è tuttavia una figura mitica in particolare che viene immediatamente associata a questo paese dell’Europa centro-orientale. Parliamo ovviamente di Dracula, il celebre personaggio di fantasia nato dalla penna di Bram Stoker, protagonista dell’omonimo romanzo epocale che dalla fine dell’Ottocento ha finito per assumere il ruolo di capostipite di un genere letterario la cui fortuna dura ancora oggi.

Stoker al tempo aveva sì in mente di scrivere la storia di un vampiro; ciò che tuttavia gli mancava era un nome per il suo personaggio e l’ambientazione giusta. Impasse che superò grazie all’incontro con un ungherese che gli parlò approfonditamente della Transilvania. Ma soprattutto grazie alla scoperta della figura storica di Vlad III di Valacchia, principe ottocentesco figlio di Vlad Dracul (‘figlio della casa di Dracul’ ma anche ‘diavolo’ o ‘dragone’), che aveva l’abitudine di impalare le sue vittime. Ormai i tasselli per la stesura di Dracula erano tutti pronti e un mito era sul punto di nascere.

Se voleste visitare la Romania seguendo come fil rouge del vostro viaggio proprio il libro di Bram Stoker e il suo diretto ispiratore Vlad Tepes (Vlad l’Impalatore), sappiate che le mete non mancano.

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Castello di Bran Romania Dracula
Castello di Bran

 

Il Castello di Bran, nell’omonimo villaggio vicino Brasov (dove Vlad non risparmiò gli impalamenti), è indubbiamente la meta più frequentata da quanti affascinati dalla figura di Dracula. Nonostante la quantità infinita di gadget a tema che vi si vendono e la sua posizione spettacolare – posizionato com’è tra montagne e pianura – il “castello di Dracula”, come è soprannominato, non ha tuttavia davvero a che fare col personaggio di Bram Stoker. Ispirò sì la descrizione del castello del romanzo, ma storicamente parlando non fu abitazione di Vlad Tepes. Quest’ultimo qui venne solamente imprigionato per un breve periodo nel 1462 a seguito di un attacco turco alla fortezza di Poenari. Ben poco tetro a dispetto della sua fama, si mostra al suo meglio ammirandolo da lontano.

 

Poenari Romania Dracula
Fortezza di Poenari

 

Se dovessimo identificare il vero “castello di Dracula”, questo sarebbe la fortezza di Poenari, situata nel comune di Arefu. Eretto nel XIII secolo, finì in rovina fino a quando due secoli dopo Vlad III lo fece ricostruire sfruttando prigionieri turchi, ampliandolo con tanto di fortezza e prigione. Oggi purtroppo della struttura rimangono solo rovine, raggiungibili salendo 1480 gradini. Leggenda vuole che qui, a causa di un imminente assalto turco, la moglie di Vlad si suicidò gettandosi nel fiume sottostante, da allora chiamato Râul Doamnei (“fiume della signora” o “della principessa”).

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Sighișoara Romania Dracula
Sighișoara

 

Sighișoara, nel distretto di Mures in Transilvania, sembra un villaggio delle fiabe medievale con tanto di centro storico dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Nel nostro caso, ci interessa sapere che si tratta anche della città natale di Vlad III. Dietro la Chiesa del Monastero Domenicano sorge una statua di Vlad Tepes. La Casa Val Dracul, vicino alla Torre dell’orologio, è invece il luogo in cui Vlad Tepes nacque nel 1431 e dove visse con il padre Vlad Dracul fino al 1435. Oggi, al piano terra ci si imbatte in un ristorante ricco d’atmosfera, tra pannelli in legno e il busto di Dracula.

 

Hotel Castel Dracula romania
Hotel Castel Dracula

 

Nella Transilvania settentrionale, sorge infine una cittadina medievale più direttamente legata al romanzo di Bram Stoker. Bistrita è infatti visitata dal protagonista di Dracula la vigilia del giorno di San Giorgio, quando la gente del posto gli suggerisce di non recarsi assolutamente al castello del conte. Raggiungendo in pochi chilometri il Passo Tihuta sulla cui altura, stando al libro, dovrebbe innalzarsi il maniero del conte letterario, troverete al suo posto l’Hotel Castel Dracula. Dall’aspetto vagamente gotico, al suo interno presenta animali impagliati, tappeti rosso sangue, candelabri e la cosiddetta Camera della Paura, una cripta con sorpresa finale.

Non vi resta che preparare la valigia per la Romania, riempirla con un po’ di auto-suggestione, e avrete il viaggio “da brividi” dei vostri sogni!

 

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