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25 FEBBRAIO - Viaggi

In Olanda c’è un Dark Sky Park in cui è possibile ammirare le stelle come ai tempi antichi

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Il parco naturale Boschplaat permette di ammirare al meglio il cielo stellato senza interferenza di luce artificiale

 

Osservare una vera notte stellata oggi è un’ardua impresa. Più splende l’illuminazione artificiale, più per contro gli astri del cielo vengono resi invisibili. Fortunatamente, in alcune zone del mondo è ancora possibile immergersi in un buio totale per godere appieno di spettacoli quale quello della Via Lattea.

Senza andare troppo lontano, basta recarsi in Olanda per trovare uno dei rarissimi Dark Sky Park sparsi per il mondo, ovvero luoghi che col calare della notte raggiungono livelli ottimali di buio, senza l’interferenza di fonti di luce esterna. Aree naturali dove l’aria è ancora pulita, il rumore scompare in favore del silenzio e vivono speciali specie animali e vegetali che traggono beneficio da un ambiente il più naturale possibile. Se in tali aree è presente un’illuminazione stradale, questa viene regolata in modo da non causare fastidi. Anche eventuali villaggi e imprese della zona si impegnano a regolare la loro illuminazione.

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Dark Sky Park Terschelling Olanda

 

In Olanda è il parco naturale Boschplaat, a Terschelling (una delle isole Frisone occidentali) a consentire questa incredibile esperienza. Si tratta di uno degli ultimi “nuovi arrivati” all’interno della categoria Dark Sky Park, scelto dall’organizzazione International Dark Sky IDA. Per l’elenco completo degli altri parchi e riserve naturali certificate dall’organizzazione, basta andare sul sito darksky.org, che potrebbe ispirarvi magari per organizzare un viaggio a tema basato proprio sull’osservazione delle stelle.

Su darkskyterschelling.nl potete invece ottenere informazioni su come godere al meglio del cielo stellato sull’isola di Terschelling. Al contrario di quel che in molti pensano, se il cielo è buio al punto giusto non servono infatti strumenti quali grandi telescopi. Gli occhi nudi sono sufficienti, basta aspettare che questi si abituino alla luce fioca. Per osservare la Via Lattea nel dettaglio o le Pleiadi, spesso poi non occorre che un binocolo, preferibilmente un modello piccolo e leggero e adatto alla visione notturna, magari da poggiare su un treppiede per evitare vibrazioni dell’immagine.

Il primo parco europeo ad essere designato come Dark Sky Park è stato nel 2009 il Galloway Forest Park, in Scozia, seguito dall’Izera Dark-Sky Park tra Polonia e Repubblica Ceca. Luoghi che consentono di godere della Terra così come era una volta, in tempi remoti, staccando dalla confusione accecante della vita moderna. Una di quelle esperienze da provare almeno una volta nella vita, magari iniziando proprio dalle isole Frisone.

 

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