Madrid
07 APRILE - Viaggi

Madrid, divertimento e buon cibo a ritmo di arte

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Per Hemingway era «la più spagnola di tutte le città, la migliore in cui vivere, con la gente migliore e il clima migliore». Scopriamola insieme

La più grande città della Spagna nonché sua capitale è la più inebriante del Paese, culla di cultura ma anche traboccante divertimento e vitalità. Le giornate a Madrid sono vive e dinamiche, mentre le sue notti si accendono di allegria e sembrano non aver mai fine. Simbolo della città è l’orso che si appoggia all’albero, la cui statua sorge in Plaza de la Puerta del Sol dove, la vigilia di Capodanno, la gente si affolla per attendere che la mezzanotte scocchi sull’orologio della Casa de Correos, tradizionale luogo di incontro dei madrileni.

Puerta del Sol Madrid

Per trascorrere un’animata ma piacevole domenica pomeriggio in questa affascinante città non c’è miglior posto che il Parco del Retiro con i suoi freschi e verdi giardini, dove si ritrovano le famiglie, gli amanti delle passeggiate e, soprattutto nel week end, gli artisti di strada.

Il motivo di celebrità di Madrid sono tuttavia i suoi incredibili musei, dove sono esposte alcune delle opere più belle e famose del mondo, in ognuno dei quali rinchiudersi per giornate intere. Il Museo del Prado è una delle pinacoteche più importanti su scala globale, che ospita tra gli altri capolavori dei maestri spagnoli, da Velasquez a Goya, ma anche artisti fiamminghi e italiani come Botticelli e Caravaggio. Il Museo Thyssen-Bornemisza racchiude invece una collezione di quadri che spazia dal Rinascimento italiano alla pittura moderna, mentre il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia è dedicato alla produzione artistica dall’inizio del Novecento ad oggi: al suo interno troviamo tra gli altri capolavori di Salvador Dalì o di Picasso, come l’imponente “Guernica”. Il complesso barocco in stile italiano del Palacio Real ospita infine ben 2800 sontuose sale, ove talvolta si tengono anche cerimonie di stato e ricevimenti ufficiali, circondati dalle centinaia di arazzi appesi alle pareti.

Per riprendersi dalle piacevoli fatiche delle visite museali, un ottimo appuntamento è quello con i caffè e il sole della secentesca Plaza Mayor, la piazza più famosa di Madrid al cui centro campeggia la statua equestre di Filippo III, che ne ordinò la costruzione. Non solo l’arte quindi, ma anche il mangiare e il bere fanno parte dei piaceri dei madrileni, che amano i momenti conviviali nei ristoranti e nelle marisquerìas (i locali di pesce). Per gustare un pasto tranquillo comodamente seduti, le zone migliori sono le strade intorno a Calle de Echegaray, come anche i vicoli che giungono fino al Paseo del Prado. Per spuntini veloci sono invece consigliate la zona di Huertas e le strade intorno a Calle de la Cruz, piene di tapas bar (che servono cioè come aperitivi o antipasti cibi tipici della cucina spagnola) e ristorantini galiziani.

Anche agli amanti dello shopping Madrid riserva tuttavia belle sorprese. Salamanca è il quartiere d’eccellenza dove darsi agli acquisti d’antiquariato o dei brand più prestigiosi. E se la moda alternativa è di casa a la Chueca, oggetti più tipicamente spagnoli – come ventagli o scialli – possono invece essere comprati per le strade de la Huerta e de Los Austrias.

Il fascino di Madrid colpisce un po’ per volta, vivendo la città e assaporandone la ricchezza e la vivacità. Tranne rare eccezioni non possiede complessi monumentali prestigiosi come invece altre capitali europee, eppure i suoi poli artistici, le stradine che sembrano cristallizzate nel tempo e la vita notturna, la rendono di per sé unica e imperdibile.

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