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30 OTTOBRE - Viaggi

8 luoghi inquietanti da visitare nel mondo

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Amate il brivido e le mete inusuali? Vi attraggono i luoghi abbandonati, infestati o macabri? Le mete che vi suggeriamo fanno allora per voi

 

Stanley Hotel

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Quando Stephen King nel 1974 trascorse una notte con la moglie allo Stanley Hotel, si accorse presto che nella struttura erano praticamente gli unici ospiti. Quello stesso giorno, mentre dormiva nella stanza 217, fece un incubo che lo ispirò per la stesura di uno dei suoi più celebri romanzi, Shining, in cui trasformò lo Stanley nell’Overlook Hotel, portandolo a gloria eterna.

Lo Stanley Hotel fu inaugurato il 4 luglio 1909 e si trova in Colorado, ad Estes Park. Dispone di 140 stanze in stile neo-georgiano e sul canale 42 dei televisori – in omaggio alla sua fama – è trasmesso di continuo il film Shining diretto da Stanley Kubrick. A favorirne la reputazione sinistra tuttavia non fu solo King. Si ritiene infatti che lo Stanley Hotel sia infestato, con particolare concentrazione nella sala da ballo, tanto da aver attirato l’attenzione di diversi show televisivi sul paranormale.

 

Il manicomio di Hellingly

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Fondato nel 1903, il manicomio di Hellingly (conosciuto anche col nome di “East Sussex County Asylum”) si trova nella contea dell’East Sussex, in Inghilterra. Nonostante fosse un ospedale lussuoso e considerato piuttosto avanzato per l’epoca, di fatto qui i pazienti venivano curati a suon di lobotomie ed elettroshock. Anche se poteva ospitare fino a un massimo 700 pazienti, furono quasi il doppio le persone che finirono per esservi “curate”, con inevitabili problemi conseguenti al sovraffollamento. Negli anni ’90 venne chiuso a causa dell’eccessivo costo di mantenimento e i suoi ospiti rilasciati con tanto di attestato di guarigione. Nel 2010 una parte della struttura venne abbattuta, ma ciò che oggi ne rimane ancora evoca orrori e sofferenza.

 

Il Festival della Morte in Indonesia

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Foto di Paul Koudounaris

 

In Indonesia, nella provincia di Tana Toraja, ogni tre anni verso la fine di agosto si svolge il rito di Ma’Nene. Per onorare gli antenati, vengono riesumati i loro cadaveri sottoposti a processo di mummificazione. Rimossi dalle bare, i corpi mummificati vengono puliti e vestiti con abiti nuovi. Per la gente del posto il processo non ha un’aura macabra come a noi appare, ma si tratta di un modo per riavvicinarsi ai propri cari e trascendere in un certo senso la morte attraverso l’espressione del proprio amore e rispetto.

 

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Il museo dell’occulto dei Warren

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Resi famosi dai due film di The Conjuring, i coniugi Warren e il loro museo non sono frutto di fantasia. “The Warren’s Occult Museum” si trova a Monroe, nel Connecticut, ed è situato nella stessa casa dei due proprietari (dopo la morte di Ed è la sola Lorraine a portare avanti l’attività). Per chi non avesse familiarità con i loro nomi, parliamo di due famosi ricercatori dell’occulto: lui demonologo, lei chiaroveggente, nel corso della loro vita hanno indagato su fenomeni paranormali e affiancato autorità religiose nella lotta al Maligno. Le loro attività, di forte impatto mediatico, hanno ispirato spesso il cinema. Il loro Museo dell’Occulto ospita manufatti oscuri e oggetti infestati dalla forte componente malvagia, poi benedetti ed esorcizzati, raccolti nel corso degli anni. L’oggetto forte del museo è la bambola Annabelle, la cui storia è stata raccontata di recente sul grande schermo.

 

La chiesa di San Giorgio a Lukova

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Sembra la scena di un film horror, ma si tratta di un’installazione artistica. La location è la chiesa di San Giorgio a Lukova, in Repubblica Ceca, non a caso soprannominata la “chiesa dei fantasmi”. Abbandonata per più di quattro decenni, da quando negli anni ‘60 cadde il tetto durante un funerale, nel 2014 l’amministrazione della città pensò di chiedere all’artista Jakub Hadrava di realizzare un’installazione che potesse attirare nuovamente gente, così da racimolare il denaro necessario per il restauro. Ecco allora che Hadrava creò delle statue in gesso che richiamavano l’immagine popolare dei fantasmi e le sistemò tra i banchi della chiesa come se fossero dei fedeli in ascolto della messa. L’iniziativa si rivelò un successo che dura tuttora.

 

La foresta di Hoia-Baciu in Romania

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Soprannominata “Triangolo delle Bermude” della Romania, la foresta di Hoia-Baciu è considerata uno dei luoghi maledetti della regione. Soprattutto dagli anni ’60 sono infatti diverse le misteriose sparizioni avvenute al suo interno. Per non parlare dei molti che lamentano malesseri dopo esservi penetrati. Non solo: si vocifera di strani bagliori, alberi dalla forma innaturale, figure umanoidi.

 

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L’Hotel Cecil di Los Angeles

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Ora si chiama Stay on Main quello che un tempo era noto come Hotel Cecil. Situato a Los Angeles, ha ispirato l’Hotel Cortez visto nella quinta stagione di American Horror Story. Costruito nel 1924, oggi è diventato un monumento di interesse storico e culturale, ma la sua fama ha molti lati sinistri che hanno ispirato non a caso l’estro di Ryan Murphy. Nel periodo della Grande Depressione furono numerosi i suicidi portati a termine all’interno delle sue stanze. L’albergo ospitò inoltre Elizabeth Short (protagonista del caso Black Dahlia) poco prima che venisse assassinata. Anche i serial killer Richard Ramirez e Johann “Jack” Unterweger vi soggiornarono. Come se non bastasse, persino recentemente l’hotel – meta di tour dell’orrore – è stato al centro dei riflettori. Nel 2013 venne infatti ritrovato il cadavere di una ragazza canadese all’interno delle cisterne dell’albergo.

 

Il museo dei pupazzi da ventriloquo di Fort Mitchell

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Per qualcuno non sono altro che dei pupazzi, ma per molti sono delle vere icone horror. Un incubo ad occhi aperti trovarsene circondati in un intero museo a loro dedicato! Il Vent Haven Museum di Fort Mitchell, negli Stati Uniti, ospita più di 900 pupazzi da ventriloquo del 19°, 20° e 21° secolo. Fanno parte della collezione del fondatore W.S. Berger, messa insieme in più di 40 anni e aperta al pubblico nel 1973.

 

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