fbpx
Televisione

“Zero”: la nuova serie Netflix tra accettazione e diversità

19 Aprile 21 / Scritto da:

Dal 21 aprile in oltre 190 paesi

Dal 21 aprile il catalogo Netflix si arricchisce di un nuovo titolo: in oltre 190 paesi arriva “Zero” la serie sulle diversità tratta dal libro di Antonio Dikele Distefano, “Non ho mai avuto la mia età” edito da Mondadori.

Proprio Distefano, nel corso della conferenza stampa di presentazione della produzione spiega di essere passato dai romanzi alla tv, con una trasposizione che però non è fedele alle pagine del libro ma è molto diversa.

Sapevo che bisogna avere un approccio vero. C’è la mia storia in questa serie ma anche di quelle persone che si sono sentite sconfitte. È la storia di un ragazzo che diventa predestinato la storia di chi accetta le diversità di chi impara che le cose.

La serie che doveva uscire nel 2019 è composta da 8 episodi ed è prodotta da Fabula Pictures con la partecipazione di Red Joint Film.

Al centro della narrazione il potere dell’invisibilità che paradossalmente diventa poi la chiave di lettura del tutto, la chiave per essere accettati.

Leggi anche: “Zero”: il trailer della serie. La colonna sonora è di Mahmood

Creata da Menotti, insieme a Stefano Voltaggio (anche Creative Executive Producer) Massimo Vavassori, Lisandro Monaco e Carolina Cavalli dando forma ad una originale e unica esplorazione di Milano e raccontando un mondo ricco e variegato di culture sottorappresentate, a cui si aggiungeranno significativi contributi presi dalla scena rap.

La speranza, spiega il “padre” della serie è quella di vedere la serie in tendenza non tanto per il fatto che si parli di differenze e di diversità per il suo valore.

L’idea è nata, come spiega, anche grazie ai manga: “Continuavo a pensare a un supereroe di colore italiano, amo gli anime giapponesi…e così ho pensato a quanto sarebbe bello il discorso dell’invisibilità come metafora. Mi sono ispirato a un manga giapponese, alla storia di ragazzo che entra nelle case e vive le vite dagli altri e alla mia storia. Io da piccolo mi sono sempre fatto condizionare, ho unito il mondo manga e la mia esperienza.

Il cast è composto da giovani talenti italiani, di prima e seconda generazione: Giuseppe Dave Seke (Zero/Omar), Haroun Fall (Sharif), Beatrice Grannò (Anna), Richard Dylan Magon (Momo), Daniela Scattolin (Sara), Madior Fall (Inno), Virginia Diop (Awa), Alex Van Damme (Thierno), Frank Crudele (Sandokan), Giordano de Plano(Ricci), Ashai Lombardo Arop (Marieme), Roberta Mattei (La Vergine), Miguel Gobbo Diaz (Rico) e Livio Kone(Honey).

SINOSSI

ZERO racconta la storia di un timido ragazzo con uno straordinario superpotere, diventare invisibile. Non un supereroe, ma un eroe moderno che impara a conoscere i suoi poteri quando il Barrio, il quartiere della periferia milanese da dove voleva scappare, si trova in  pericolo. Zero dovrà indossare gli scomodi panni di eroe, suo malgrado e, nella sua avventura, scoprirà l’amicizia di Sharif, Inno, Momo e Sara, e forse anche l’amore.