09 MARZO - Televisione

Masterchef, il vincitore è Simone: «Prometto di viaggiare un po’ di più»

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Il marchigiano ha convinto la giuria composta da Bruno Barbieri, Joe Bastianich, Antonino Cannavacciuolo e Antonia Klugmann

È stato ribattezzato “giovane vecchio”, è arrivato a Masterchef e in finale senza nemmeno rendersene conto davvero, questo è Simone Scipioni, classe 1996 e vincitore dell’ultima edizione di Masterchef Italia.

In finale ha battuto prima il tenace Alberto e poi la dolce Kateryna. Simone, con la vittoria, si aggiudica il premio di 100.000 euro in gettoni d’oro e l’opportunità di pubblicare un libro di ricette originali edito da Baldini & Castoldi. Il titolo scelto per il volume è “Al mio paese. La mia cucina tra terra e mare”, disponibile in tutte le librerie dal 19 marzo.

Simone è stato spesso preso in giro (bonariamente) dai giudici Bruno Barbieri, Joe Bastianich, Antonino Cannavacciuolo e Antonia Klugmann per il suo carattere molto introverso e poco esplosivo.

Il fresco vincitore della settima edizione del programma ha cercato di raccontarsi:

Devo dire che non ho  mai sentito particolarmente la pressione perchè purtroppo nella mia testa non scattava la differenza tra la mistery box e un pressure test, ero sia ansioso alla mistery box quando non andava a casa nessuno sia al pressure. Io sembro sempre rilassato ma dentro ho davvero i fuochi d’artificio!

Simone ha conquistato i giudici con l’entreè Quello che non strozza ingrassa: delle olive all’ascolana ripiene di ciauscolo e pollo con concassé di pomodori, vaniglia e aneto; per antipasto ha presentato Guarda come vongolo: un gazpacho di sedano, mela e peperone verde con tzatziki e vongole affumicate. Come primo ha preparato Il cappellaccio matto: dei cappellacci ripieni di melanzane perline con fonduta leggera di parmigiano, olio al basilico e polvere di pomodoro. Per secondo ha realizzato Voulez vous Quaglier avec moi?: un piatto fatto con petto di quaglia cotto nel burro chiarificato con foie gras, spinacino e timo su salsa olandese. E infine, Dolce far niente: una pasta di meliga sbriciolata, mousse di ricotta e burrata e salsa di pesche cotte in vasocottura al rosmarino.

Simone promette anche di “viaggiare un po’ di più” anche se il sogno è quello di aprire un ristorante nel suo paese a Monte Corsaro.

Da giovedì 15 marzo, intanto, torna Masterchef con la sua seconda edizione Celebrity: in giuria Bruno Barbieri, Joe Bastianich, Antonino Cannavacciuolo.

 

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