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Televisione

Habemus Jude Law in “The Young Pope”. La serie di Sorrentino convince

22 Ottobre 16 / Scritto da:

Sono andati in onda su Sky Atlantic i primi due episodi della nuova serie del regista italiano che narra la storia di Lenny Belardo ovvero Pio XIII

Fumata Bianca. Habemus Jude Law, habemus “The Young Pope”. Sacro e profano, irriverenza e sarcasmo. Quattro parole che dovrebbero bastare a incuriosirvi o a convincevi che la mini serie di Sorrentino è uno dei prodotti televisivi migliori degli ultimi anni.

La serie che andrà in onda ogni venerdì fino al 18 novembre su Sky Atlantic (disponibile anche su Sky Go e su Now TV) ha debuttato venerdì 21 ottobre. “The Young Pope” era stata presentata alla scorsa mostra del Cinema di Venezia suscitando attesa ma soprattutto il favore della critica.

Il protagonista è Lenny Belardo che una volta eletto Papa sceglie il nome di Pio XIII. È americano, a colazione beve solo una coca – cola cherry zero e fuma. Un pontefice irriverente che non si vuole far vedere perché “io non sono niente” ripete più volte e alla sua prima omelìa sconvolge i fedeli, il Vaticano e tutta la curia:

“voi vi siete dimenticati di Dio. Io sono più vicino a Dio di quanto lo siate voi”.

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Per il momento l’interpretazione di Jude Law è ottima, è enigmatico e serio. Accanto all’attore ci sono però delle degne “spalle”. Diane Keaton interpreta Suor Mary, la donna che ha cresciuto il giovane Pontefice, abbandonato da piccolo dai suoi genitori, sua spalla, confidente, ma anche nemica – amica. Nota di merito anche all’italiano Silvio Orlando che veste i panni del cardinal Voiello, segretario di Stato disorientato e contrariato dalla nuova gestione papale.

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La serie è composta in totale da 10 episodi e da questo inizio promette bene. Il filo conduttore non è solo il potere religioso ma anche la solitudine di Pio XIII, sempre stato solo e che ora lo è ancora di più contro tutti e tutto.