fbpx
Musica

Michele Bravi: tante sorprese per il nuovo album “Anime di Carta”

17 Febbraio 17 / Scritto da:

Dopo l’avventura sanremese la carriera del cantante è sempre più in ascesa…

Dopo essersi classificato quarto al 67esimo Festival di Sanremo, il brano di Michele Bravi “Il diario degli errori” sale in vetta alle classifiche. Il singolo è ora tra le 10 canzoni più scaricate in Italia e tra le 5 più ascoltate in streaming su Apple Music. Su Spotify, ascoltando il suo nuovo singolo, sarà possibile sbloccare una traccia alla volta del nuovo album, così da poterle ascoltare in anteprima.

Domenica 19 febbraio, Michele Bravi sarà ospite di Fabio Fazio a “Che fuori tempo che fa”. Il 24 febbraio invece uscirà il suo nuovo disco di inediti “Anime di Carta”. Sul palco di Sanremo molti erano stati i riferimenti al nome dell’album. Michele infatti indossava nel taschino della giacca dei piccoli origami, in sostituzione alla classica pochette in tessuto: la copertina del singolo vede protagonista un cuore di carta. Il 17 Febbraio è uscito un nuovo estratto dal nuovo album, intitolato “Pausa”.

Chi ha preordinato #AnimeDiCarta su iTunes oggi può ricevere in esclusiva un'anteprima del disco: una nuova canzone, #Pausa. ????

A post shared by Michele Bravi (@michelebravi) on

 

Testo

Ho visto le paure diventare grandi
cos’eravamo ieri non me lo ricordo più
ho dato pugni sordi contro i tuoi silenzi
riscriverò il futuro che mi disegnavi tu
tu sei la maschera e l’ossigeno io respiro solo te
tu sei la maschera e l’ossigeno io respiro solo te
tu sei la maschera e l’ossigeno
sei il mio veleno e sei l’antidoto
tu sei la maschera e l’ossigeno io respiro

e non c’è
non riesco a trovare la fine di te
non c’è
non esiste una pausa
dall’inizio di te
non è vero che siamo invincibili
anche senza ferite visibili
non c’è
la tua fine se poi alla fine
tu premi sempre pausa

ho fatto a pezzo il tempo dei miei fallimenti
perché ti perdonavo non me lo ricordo più
e proverò a cambiare il mondo entro l’autunno
a non dimenticarmi del tuo compleanno

tu sei la maschera e l’ossigeno io respiro solo te
tu sei la maschera e l’ossigeno io respiro solo te
tu sei la maschera e l’ossigeno
sei il mio veleno e sei l’antidoto
tu sei la maschera e l’ossigeno io respiro

e non c’è
non riesco a trovare la fine di te
non c’è
non esiste una pausa
dall’inizio di te
non è vero che siamo invincibili
anche senza ferite visibili
non c’è

la tua fine se poi alla fine

a cosa serve cadere
a cosa serve provare
a cosa serve sapere da dove proviene la luce del sole
a cosa serve l’amore se poi non riesco a reagire
rialzarsi da terra se poi

non c’è
non riesco a trovare la fine di te
non c’è
non esiste una pausa
dall’inizio di te
non è vero che siamo invincibili
anche senza ferite visibili
non c’è

la tua fine se poi alla fine
non c’è
non riesco a trovare la fine di te

non c’è
non esiste una pausa dall’inizio di te

non è vero che siamo invincibili
anche senza ferite visibili
non c’è

la tua fine se poi alla fine
tu premi sempre pausa

Leggi anche: Michele Bravi: “Sono sbagliato al punto giusto!”