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Musica

Laura Pausini: ecco cosa può fare una donna innamorata della vita. Tutte le sorprese dell’Olimpico

13 Giugno 16 / Scritto da:

L’attesissimo tour della cantante italiana più amata nel mondo è giunto in Italia. Siamo stati alla tappa di Roma e abbiamo capito che Laura è simile a chi ha un cuore, dei sentimenti, delle emozioni. 

Simili è una dichiarazione d’amore. E Laura Pausini durante il suo concerto a Roma, il primo che ha tenuto presso lo Stadio Olimpico, ha dimostrato di essere simile ai suoi fan, alla gente comune, esattamente simile a chi ha un cuore, dei sentimenti, delle emozioni.

Nel 2007 è stata la prima donna a cantare a San Siro e ora nel 2016 la prima donna in tour negli stadi italiani…e che prima donna!

Sabato 11 giugno c’erano 50.000 persone ad assistere al live show della wonder woman Laura. E se i record della cantante italiana più famosa nel mondo continuano a sommarsi, lei continua ad avvicinarsi sempre di più alle persone che la seguono. Attenta a chi l’ha fatta arrivare dove è ora, a chi la riempie di regali (come ha affermato lei stessa), a chi è simile a lei. E se pensavate di non esserlo, leggete qui cosa ha regalato ai presenti all’Olimpico questa donna “innamorata della vita”.

laura pausini simili

Con la Pausini sul palco c’erano 6 coristi, 11 musicisti e 30 performer per una produzione internazionale. Sono stati tanti i momenti toccanti durante il concerto. A iniziare da quella dedica, non prevista, prima di una delle canzoni più sentite dalla cantante: “E invece no”. Sulla canzone dedicata a sua nonna, Laura si commuove e fa commuovere tutto lo stadio.

“Passo molto tempo su Facebook, Twitter, Instagram e oggi ho letto la tua storia Giada. Io volevo dirti che dire addio alla persona alla quale vuoi più bene è molto difficile, lo so. E io credo che ci sia un motivo perché tu questa sera sia venuta qui nonostante la tua mamma ieri sera sia andata via. Cara Giada, vorrei tanto conoscerti evidentemente c’è stato un angelo che ha fatto sì che io aprissi il mio telefono, che vedessi il tuo nome e che pensassi che la prossima canzone io la voglio cantare per te“.

E tutto l’Olimpico ha abbracciato con il calore della voce la ragazza.

Ma poi, come la cantante stessa afferma, è tempo di voltare pagina, di continuare a vivere perché “vedo la speranza in fondo a quell’oblio. Non ho più paura, torno da me”.  Arriva “La geografia del mio cammino”.

Laura non si risparmia, si racconta attraverso le sue canzoni, ripercorre i suoi esordi, i Sanremo in cui aveva sentito dirsi dei no, i momenti difficili e quelli più belli. Così, proprio tra questi, non poteva non esserci il pezzo in cui ha appeso un fiocco rosa nella sua vita, in cui ha visto il cielo “più celeste”.

“Celeste” è proprio il brano che Laura canta per la prima volta al pianoforte, e che precede un momento di forte commozione su “È a lei che devo l’amore”, canzone scritta da Biagio Antonacci per festeggiare la nascita della piccola Paola, che compare per la prima volta nei maxi schermi laterali.

“Mi sentivo triste perché credevo mi mancasse il motivo vero per il quale credo di essere nata e poi oggi mi sono resa conto che tanti di voi hanno vissuto un momento speciale nella vita insieme a me. E oggi sono qui a spiegare chi sono i miei fan a una bimba che riceve regali e tanto amore. Questa canzone è per te, Paola”.

Avvolta in un meraviglioso abito bianco latte con dettagli in oro, stile impero (di Byblos come tutti i vestiti indossati sul palco), la Pausini canta per la sua adorata bimba.

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E all’uomo con cui divide la vita e il palco, Paolo Carta, dedica sguardi complici e canzoni. E sì, dall’emozione si evince che del suo compagno e padre della piccola Paola, Laura è davvero innamorata.

Poi è il momento dell’ospite speciale: Biagio Antonacci. Cantano “In una stanza quasi rosa” e “Vivimi”.

“Sentiamo il cuore che tira, che va forte, quando io e Laura siamo insieme ci sentiamo a casa, vero?” E la Pausini risponde: “Sì, noi proviamo molto ma poi quando siamo davanti al pubblico facciamo sempre come ci pare, perché siete voi che ci date la botta!”

E poi, non poteva mancare la sua migliore amica, Paola Cortellesi. Dopo il successo su Rai Uno di “Laura e Paola”, le due artiste, come anticipato in conferenza stampa si sono ritrovate sul palco. E Laura dichiara davanti a tutti: “Quando due persone si vogliono bene non c’è bisogno di nient’altro: solo un sorriso, solo due occhi che si guardano e lei è la mia amica del cuore”.  Poi ripropongono uno sketch in ricordo del varietà che hanno condotto e quando va via la Cortellesi non abbiamo alcun dubbio: si vogliono davvero un gran bene.

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I momenti inaspettati, però, non finiscono qui. Proprio perché la cantante è molto attiva sui social, dice di aver letto quello che le ha scritto Marta, una fan che si trova all’Olimpico nel pubblico, e al microfono annuncia al compagno: “Ovunque tu sia toccale la pancia, perché aspettate un figlio”.
Insomma Laura Pausini fa respirare tutti i profumi dell’amore che, attraverso la sua voce, si manifesta in qualcosa di più grande: diventa vita.
Laura tornerà a fine anno in Italia con una sorpresa, anche se lei stessa dice che “oops, non si può ancora dire!”.