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Musica

Gli U2 fanno il sold out per il concerto di Roma e scoppia un nuovo caso secondary ticketing

16 Gennaio 17 / Scritto da:

Nuova polemica sulla vendita dei biglietti dei concerti. Dopo i Coldplay anche i tagliandi per Bono Vox e compagni sono andati a ruba dopo pochi minuti dall’apertura delle vendite

Gara di acquisto al biglietto. Potrebbe diventare una disciplina Olimpica visto la difficolta che gli utenti stanno riscontrando nel tentativo di acquistare i biglietti per i concerti. Vince il click più veloce, vince chi si apposta sui siti di rivendita ufficiale e riesce ad accaparrarsi il tagliando tanto bramato.

Mesi fa era scoppiato il caso Coldplay, con la denuncia a Ticketone e al mercato del secondary ticketing, perché è vero che bisogna anche essere rapidi ma il coefficiente di difficoltà è maggiore  semplicemente perché molti dei biglietti vanno a un mercato di bagarinaggio che rivende i “prodotti” a prezzi rincarati.

L’ultimo caso è quello della band di Bono, gli U2. Il gruppo irlandese tornerà a Roma, 30 anni dopo l’ultimo concerto (27 maggio 1987), il 15 luglio e nella mattinata, visto la rapidità con cui sono stati acquistati i biglietti è stata annunciata anche la seconda data, il giorno dopo.

Alle 10 apriva la vendita sul sito Ticketone, ma pochi minuti dopo il concerto risultava già sold out. Inutile dire come si sia scatenata la rivolta sui social, anche perché sul sito “Viagogo” (rivenditore non autorizzato) si trovano già dei tagliandi a partire da 184 €.

Live Nation ha così annunciato la seconda tappa per “The Joshua Tree Tour 2017” che celebra il 30esimo anniversario di Bono Vox e compagni. La vendita per la data del 16 luglio inizierà lunedì 23 gennaio a partire dalle 10, con una prevendita speciale per i membri del fan club ufficiale che potranno acquistare i biglietti già mercoledì 18 gennaio.

L’ira degli utenti, potrebbe portare a una denuncia o a una seconda indagine da parte dell’Antitrust, nel tentativo di riuscire ad arginare il fenomeno del bagarinaggio.