23 FEBBRAIO - Musica

Francesca Michielin: “di20are” grandi

Scritto da:

La cantautrice rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest

Francesca Michielin è cresciuta, sul palco di Sanremo è apparsa decisa e sicura di sé. Intanto di20are, l’album uscito il 19 febbraio, ha conquistato da subito la prima posizione degli album più acquistati su iTunes. E mentre la cantautrice si prepara a rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2016, in programma dal 10 al 14 maggio a Stoccolma, sono iniziate le prevendite per il tour. La seconda parte di Nice to meet you partirà il 12 marzo dal New Age di Roncade (TV) e toccherà altre 5 città: 20 marzo Hart di Napoli, 24 marzo Viper di Firenze, 25 marzo Vidia di Cesena, 29 marzo Salumeria della Musica di Milano per terminare il 30 marzo al Bravo Caffé di Bologna. Abbiamo incontrato la cantante nella settimana del Festival di Sanremo ed ecco cosa ci ha raccontato…

‘Nessun grado di separazione’ è ispirato alla teoria del piccolo mondo, potresti spiegarla?

“Mentre studiavo mi ha colpito questa teoria per la quale non esistono più di sei gradi di distanza tra una persona e un’altra, sono sei i punti che ad esempio separano me e Obama!”

Allora chi sono le sei persone che ti hanno permesso di diventare chi sei oggi?

“Chiaramente la Sony, poi il mio management perché l’artista può avere grande talento ma se non ha un team dietro non riesce a venir fuori… quindi Marta Donà la mia manager, poi Elisa perché la sua per me è stata una vera e propria scuola, l’esperienza in studio con lei è stata fondamentale. Poi Michele Canova, perché mi ha fatto concentrare sul mio suono. Giorgia perché quando sono nata lei stata vincendo il Festival di Sanremo con Come saprei, anche mentre ero a Sanremo mi ha scritto un messaggio, è un artista che continua ad essere collegata a me. Il sesto direi tutta la mia famiglia, perché un artista può salire su qualsiasi palco, ma non sei mai solo. Mia mamma mi sostiene da sempre, da quando le ho chiesto di studiare pianoforte”

Pensi di essere cambiata dalla vittoria X Factor?

“Il passaggio dai 16 ai 20 anni è abbastanza impegnativo. Io tutta questa crescita l’ho raccontata sul palco dell’Ariston. Adesso mi sento molto più consapevole, Nessun grado di separazione è una canzone che parla di aprirsi alla vita”

Studiare ha influenzato quello che fai oggi? Come fai a conciliare musica e studio?

“Sono una persona molto perfezionista, quando ho fatto X Factor è stato complicato riuscirmi a diplomare, l’ho fatto anche con un voto decente (88!) io sono iscritta all’università e al conservatorio. Magari ci metterò di più a finire l’università, ma mi piace molto studiare. Per me è una fonte di ispirazione molto importante e poi la cultura aiuta sempre a difendersi, non riuscirei a smettere di studiare”.

Com’è stato partecipare a Sanremo con i giudici di X Factor?

“Mi sono sentita onorata e divertita, perché si sono comportati da zii. Morgan mi abbracciava tutti i giorni, Arisa mi aggiustava il rossetto, Elio mi dice di cambiare i mallet, Simona (Ventura -ndr) mi supporta con messaggi d’incoraggiamento: insomma ho una famiglia!”

Qual è il rapporto con i tuoi fan sui social?

“L’artista è un po’ sceso dal piedistallo, non lo vedi più inarrivabile, stabilisce un contatto diretto con i fan. I social si fondano sulla condivisione e grazie a loro sto conoscendo fan che sanno fare tante cose e li coinvolgo, ad esempio per il blog che ho creato per raccontare l’esperienza di Sanremo ‘Campeggio in riviera’ ho coinvolto un mio fan bravo a disegnare sui caffè per realizzare il buongiorno, un altro ha creato delle copertine…insomma siamo una bella squadra!”

Sei fidanzata?

“Vivo una situazione complicata, ma mi sto veramente concentrando tanto sulla musica”

Raccontaci i live che hai chiamato Nice to meet you!

“Ho deciso di affrontare il mio primo tour salendo da sola sul palco accompagnata solo dai miei strumenti. Senza infrastrutture o filtri e questa cosa mi ha aiutato tantissimo a gestire lo stress, è stato gratificante avere dei sold-out. Io mi emoziono sempre tantissimo, ero molto agitata ma ero allo stesso tempo davvero contenta!”

Se non avessi partecipato avresti guardato il Festival?

“L’ho sempre guardato, fa parte del dna italiano, mi piace. Conti ha fatto una scelta molto bella, c’era di tutto, c’era Patty Pravo che festeggia 50 anni di carriera e poi ci sono io che ho 20 anni! Insomma c’è ricchezza e ognuno ci si può ritrovare!”

Come mai tra tutti i brani del cd hai scelto di portare a Sanremo “Nessun grado di separazione”?

“Questo progetto è diventato un pian piano, per me questo percorso è tesi -antitesi- sintesi”.

Articoli correlati: