28 GIUGNO - Interviste / Musica

Federico Di Napoli: “Dopo Made in Sud continuo a cantare la mia città”

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Il singolo è uscito il 25 giugno, ma ci sono altri sogni che aspettano di uscire dal cassetto…

Reduce dall’ultima edizione di “Made in Sud”, Federico Di Napoli ha appena lanciato il nuovo singolo “Un amore di città“, che inevitabilmente ha il sapore della sua Napoli.

Con la musica è stato un colpo di fulmine o l’amore è arrivato dopo?

È stato un colpo di fulmine. Mamma dice che a 3 anni già imitavo il famoso “falsetto” di “Anima Mia” dei Cugini di Campagna e a 9 anni già ero su un palco a fare musical. È stato un dono dal cielo e me lo tengo stretto.

Hai mai avuto un piano B?

Questa domanda me la pongono spesso ed io rispondo sempre allo stesso modo: no, mai avuto. Amo troppo la musica per dedicarmi anche ad altro (anche perché non saprei fare altro, sono troppo scombinato…) e il fatto di non avere un piano B mi porta a dare e fare sempre di più. Più del 100%. O dentro o fuori.

Com’è arrivata l’occasione di “Made in Sud”?

Con un progetto parallelo, quello dei Radio Rocket, un trio creatosi veramente per puro divertimento che poi ci ha portato su un palco importantissimo come quello di Made in Sud. Facemmo il provino portando le nostre reali attitudini: io misi la voce, Cesare la chitarra e Carmine il suo essere rompiscatole. Dopo 3 anni di laboratorio al Tam è arrivata finalmente la bella occasione e ne vado fiero.

 

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Che esperienza è stata?

Meravigliosa. Lì è davvero una grande famiglia. Anche se eravamo i più piccoli nessuno ce lo faceva pesare e tutti erano sempre pronti ad aiutarti e darti buoni consigli. Ho imparato e sono cresciuto tanto. Il produttore Nando Mormone è stata una figura molto importante.

 “Un amore di città” è il tuo nuovo singolo. A quale città è dedicata?

Io amo molto dare più chiavi di lettura alle mie canzoni e tra queste chiavi di lettura c’è anche il riferimento ad una città ed è la mia Napoli. Abito in provincia, ma mi trovo quasi tutti i giorni a Napoli ed ogni volta rimango senza fiato. Ogni angolo è meraviglioso, anche se ci vivi per cent’anni farà sempre lo stesso effetto.

Chi l’ha ispirata? Com’è nata la canzone?

La canzone è stata scritta da me e Stefano Chello che è il 50% del progetto Federico Di Napoli, mi segue in tutto anche nella scrittura delle mie canzoni. Il pezzo è un chiaro richiamo all’estate, ho voluto creare un sentiero che aggirasse i problemi di tutti i giorni e portasse l’ascoltatore, ascoltando il pezzo, ad essere felice e spensierato.

Qual è il tuo sogno nel cassetto oggi?

Questa è la domanda più difficile… Il mio sogno nel cassetto? Vedere e ascoltare migliaia di voci che cantano a squarciagola tutto quello che ho dentro.

 

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