19 OTTOBRE - Musica / Spettacoli

Michele Bravi torna live: “La nebbia mi ha insegnato a sognare!”

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Tre date sold-out al Teatro San Babila a Milano, a cui se n’è aggiunta un’altra domenica 20 ottobre

Michele Bravi torna a emozionare live. “Ho pensato alla prima parola giusta per iniziare, mi è venuta in mente la parola nebbia. Di solito quando si pensa alla nebbia si pensa a qualcosa di negativo, di fastidioso, opprimente. Per me, invece, la nebbia ha sempre avuto un’accezione positiva, quando a casa mia c’era la nebbia mi dicevano sempre che era come avere un foglio di carta bianca davanti agli occhi. E allora puoi ridisegnare tutto. E aggiungere cose che non esistono, che immagini. È proprio lì il segreto, avere un foglio di carta bianca davanti agli occhi e immaginare tutto. La nebbia mi ha insegnato che c’è qualcosa di più importante della logica, che è l’immaginazione. Io con la nebbia ho imparato a sognare”.

Dopo un periodo difficile, fatto di silenzi, il cantante 24enne ritorna sul palco per tre date sold-out  (18, 19 e 20 ottobre) a cui se n’è aggiunta una quarta (domenica 20 ottobre alle 16), al Teatro San Babila a Milano. Noi siamo stati alla prima venerdì 18 ottobre.

Lo avevamo lasciato con il suo timbro riconoscibilissimo, potente ed emozionante, lo ritroviamo con le stesse qualità e una carica di intensità ed emozione difficile da spiegare senza ascoltarlo dal vivo. Riesce a spezzare il cuore e allo stesso tempo a ricostruirlo con quella sensibilità che lo contraddistingue dai tempi de “La vita e la felicità”.

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🎹 Michele Bravi torna live. Con un’emozionante esibizione piano e voce. Il racconto di questo viaggio parte dalla parola “nebbia”. Tutto quello che vi aspetta se andrete a vederlo al Teatro San Babila ve lo raccontiamo su #361magazine 🎶 ♥️ @michelebravi

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A raccontare lontanamente questi mesi taciturni è stata la sua voce, più ruvida, spezzata, struggente, accompagnata solo dalle mani di Andrea Manzoni sul pianoforte. Un’esibizione intima, accorata e struggente. Michele Bravi canta al cuore. Inizia appoggiato a un muro, collocato al centro del palco, che nasconde delle scale. Il vero effetto speciale è la sua voce e l’interpretazione tutta personale non solo dei suoi brani, anche di Cesare Cremoni, Lady Gaga e David Bowie.

Il brano “Cambia” viene eseguito completamente sdraiato a terra, e in quel ritornello “cambia la sorgente delle tue emozioni, cambiano i motivi per andare avanti” c’è tutto quello che non ha detto a voce.

Avevo paura di annoiarvi– ammette con voce tremante- avevo paura di non riconoscermi, di non ritrovarmi, di non riuscire ad orientarmi per tutto il tempo” racconta a cuore aperto il cantante. E tra un brano e l’altro recita testi estratti da “La vita non è in ordine alfabetico” di Andrea Bajani.

“Un giorno mentre facevo zapping Lella Costa, una delle attrici che mi piacciono di più, diceva che c’è un modo irrazionale di vivere il tempo per la grammatica italiana. Nel modo indicativo esistono due possibilità per dire il futuro, ci sono un sacco di modi per parlare del passato, però c’è solo un modo per dire il presente. E tutto parte da qui. Un modo solo ci basta” racconta Bravi.

Le chiavi di casa“, “Diamanti” (dell’ultimo album “Anime di Carta”)  e un brano inedito che  ha cantato per la prima volta ieri sera, sono particolarmente toccanti. E, quest’ultimo,  pone delle domande esistenziali che riguardano un po’ tutti e spingono a riflettere:

“Siamo qui. Affascinati dalle immagini, dal bianco e nero di quei vecchi i film. Dal primo volo delle rondini. Di cosa sono fatti gli angeli? La vita breve dei coriandoli ci fa sentire che noi siamo liberi e tutto questo mette i brividi”.

Le parole delle canzoni, incastrate nella scaletta del live, formano una sequenza narrativa che diventa una lezione di vita. Davanti alla quale non si può restare inermi. Arriva come un pugno allo stomaco e si posa sul cuore. Michele dal muro al centro al palco si sposta sulle scale, a cui talvolta, durante le esibizioni, si tiene con tutta la sua forza, quasi che verrebbe voglia di abbracciarlo.

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Il 19 ottobre Michele si esibirà in un concerto intimo, piano e voce, sul palco del Teatro San Babila di Milano. Biglietti in vendita esclusiva su TicketOne.it a partire dalle 11.00 di martedì 10 settembre e nei punti vendita autorizzati a partire dalle 11.00 di venerdì 13 settembre.

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Eppure alla fine, come dice lui stesso resta solo l’amore: “Avevo un problema con la parola amore, il disco che scriverei oggi è ho un problema quando l’amore non c’è. Credo che non si possano fare lezioni sull’amore, ma credo che ci sia il dovere di parlare d’amore. L’amore si può nascondere in tante forme, luoghi, persone diverse. Ho imparato a riconoscerlo, guardatelo bene, non chiudeteli mai gli occhi!”.

Sì, “La vita non va in ordine alfabetico”, però, con tutte le lettere che abbiamo a disposizione, cambiandole, incastrandole, possiamo crearne di nuove. Sempre.

Bentornato Michele!

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