Marco Mengoni: “L’anno che verrà” disponibile su RaiPlay fino al 4 marzo

Per raccontare questi mesi complessi e per dare un segno di speranza, Marco Mengoni ha scelto di proporre una versione intima ed essenziale de L’anno che verrà di Lucio Dalla

È passato un anno da quando la pandemia è entrata nelle nostre vite e, proprio per questo motivo, ieri è stata realizzata una speciale anteprima su Rai Uno, in coda all’edizione del TG della sera. Ci riferiamo a “21.02.20 – 21.02.21 L’anno che verrà”, l’evento unico da Piazza Vecchia a Bergamo voluto dalla Rai per unire il pubblico in un momento di riflessione sul difficile anno trascorso attraverso la voce straordinaria del cantautore.

Si è chiesto a Marco Mengoni di raccontare questi mesi complessi col fine di dare un segno di speranza e il giovane interprete ha scelto di proporre una versione intima ed essenziale de “L’anno che verrà” di Lucio Dalla. “Ho accettato subito l’invito di Rai1 e il primo artista a cui ho pensato è un genio del passato radicato nel futuro: Lucio Dalla – ha commentato Mengoni – Mi sembrava giusto omaggiare, tramite lui, la grande forza che c’è stata in quest’anno così difficile per tutti e proporre le sue parole che sembrano scritte oggi per guardare con fiducia al futuro. È un privilegio essere stato chiamato per un’occasione come questa. L’emozione di cantare da una Bergamo meravigliosa e deserta è stata unica e irripetibile”.

Marco Mengoni è legato al cantautore bolognese da profonda stima reciproca e “L’anno che verrà” sembra scritta proprio nell’ultimo anno. La canzone, infatti, è oggi più attuale che mai: rappresenta il desiderio di ripartire in un momento collettivo così difficile; ad introdurre questo brano senza tempo una breve riflessione per ricordare la paura, l’incertezza e la solitudine vissute in questo anno, e insieme la forza che abbiamo trovato, “è stato necessario ritrovarsi cercando di capire che cosa sia veramente importante”.

“21.02.20 – 21.02.21 L’anno che verrà” sarà disponibile su Raiplay unicamente fino al 4 marzo, giorno in cui Dalla avrebbe compiuto 78 anni.  Questo speciale momento di musica rappresenta il desiderio di ripartire in un momento collettivo così difficile. In questo anno abbiamo fatto i conti con la paura e la solitudine, eppure in questo dolore ci siamo anche ritrovati uniti, a riflettere sulle cose importanti e a guardare al futuro con speranza. Le canzoni vivono vite diverse in base alle epoche in cui vengono proposte e Marco ha trovato ne L’anno che verrà, un capolavoro della nostra cultura non solo musicale, le parole giuste per questa giornata.

 

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