03 LUGLIO - Spettacoli

La velina diventa Angelo: Vera Atyushkina debutta sul grande schermo

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La siberiana sarà protagonista nel nuovo lungometraggio di Luciano Silighini

La velina diventa Angelo. Che Vera Atyushkina, velina bionda nel 2004-2005, fosse un angelo il pubblico di ‘Striscia la notizia’  lo capì subito, apprezzandone i volteggi sensuali e gli stacchi di coscia sulla pedana di Striscia: ma era un angelo carnale, che ammiccava e incantava con una fisicità mozzafiato.

Ora tutto questo – niente paura – non è sparito, ma maturando si è completato, la personalità ha affiancato la fisicità a tal punto che il regista Luciano Silighini, già autore di pellicole cult per il cinema d’essai, ha scelto Vera per interpretare l’angelo più famoso dell’umanità, l’angelo del Signore.

Photo Credit: MASSIMO PRISTIA

L’angelo, che in “Il Cristo di Gamala” – un lungometraggio su Gesù dalle origini a oggi, con intento quasi escatologico, presto nelle sale e soprattutto presentato a Venezia in occasione del prossimo Festival (il 2 settembre) – annuncia la Lieta Novella a Maria e quindi si fa latore dell’avvento di Nostro Signore salvifico per l’umanità tutta.

E’ un onore per me interpretare un ruolo così centrale nella storia del Cristianesimo – spiega Vera –  La religione cristiana (Vera, nata e cresciuta in Siberia, è ortodossa) è sempre stato il punto di orientamento nella mia quotidianità. E l’emozione più forte l’ho provata durante un viaggio in Terrasanta (Israele) a contatto diretto con i siti, dove è avvenuta 2000 anni fa la predicazione di Gesù: grandi emozioni, autentici brividi, come se quelle antiche pietre continuassero a raccontare la più importante storia dell’uomo. Un’esperienza, che è stata la molla per questo ruolo.

Photo credit: FRANCESCO BARONIO

Una carica, quella di Vera, che ha convinto anche Silighini: “Spezzo una lancia a favore di attrici, che vengono dalla TV, anche con ruoli frivoli. A volte ti sorprendono per l’energia e per le capacità di recitare. Vera poi a questo slancio vitale ha unito un lungo training di recitazione e di studio. E la sua performance è stata eccellente. E, mi vien da dire, che per lei è solo l’inizio”, profetizza il regista, che è stato talmente convinto dell’efficacia dell’ex-velina nel ruolo di Angelo da assegnarle anche la parte in cui il messaggero di Dio annuncia a Elisabetta, cugina della Madonna, la gravidanza di Giovanni Battista.

Due ruoli che la bella Vera ha interpretato in modo dinamico, per nulla asettico, come invece suggerirebbe l’iconografia sacra, anche per volontà del regista, deciso a conferire spessore a ogni personaggio, soprattutto a quelli “chiave”. E ora? Progetti? “Sicuramente procedere nel ruolo, ormai mio, di attrice, con studio approfondito e cercando parti diverse tra loro per allargare il mio bagaglio professionale. Ormai questa è la mia strada”, dice convinta la Atyushkina, che intanto sta preparando un calendario. Ma non uno scontato almanacco di foto trash (“nudo artistico lo chiamano: sai quante volte me lo proposero da velina..? Ero scettica già allora, figuriamoci ora..”, afferma): no.

Qui si tratta di un calendario elegante e di grande livello fotografico (il fotografo è Enrico Ricciardi, fotografo di top model negli anni ’80 e ’90, da Naomi a Claudia Schiffer) e soprattutto un calendario orientato al mondo del grande cinema di tutti i tempi: Vera, in abiti di assoluta eleganza, da Rondò veneziano, interpreterà in famose scene star come Greta Garbo, Anita Ekberg e Merlene Dietrich.

Photo Credit: Striscia La Notizia

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