12 NOVEMBRE - Interviste / Musica / Spettacoli

Gianna Nannini: “Il mio nuovo album è un invito a fare la differenza”

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Esce venerdì 15 il nuovo album di inediti della cantautrice, registrato a Nashville

Incontriamo Gianna Nannini a Milano, dopo aver ascoltato in anteprima il suo nuovo album “La differenza“, in uscita venerdì 15 novembre. Si tratta Uun disco dedicato a coloro che non hanno paura di essere se stessi e dimostrare il loro coraggio ma anche la loro gentilezza con gesti che «fanno la differenza».

È un disco d’amore. “Sono tutti conflitti d’amore” specifica la Nannini. “Il problema dell’ambiente lo creiamo già tra le persone, con meccanismi tossici. Ho fatto questo disco quando ho avuto l’incidente al ginocchio, cantando da ferma mi sono data una calmata” ironizza la cantautrice.

È difficile provare a cantare con mia figlia che mi chiede mamma ma quando smetti di cantare?” racconta ridendo Gianna Nannini. “Mi ha guidato l’istinto, mi hanno detto che a Nashville c’era un nuovo modo di fare musica”.

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L’ Europa della Differenza European Tour 2020 15.05 London – SHEPHERD'S BUSH 18.05 Paris – OLYMPIA 20.05 Bruxelles – CIRQUE ROYAL 21.05 Luxembourg – ROCKAL 23.06 Koln – TANZBRUNNEN 24.06 Ehingen – MARKTPLATZ 26.06 Berlin – ZITADELLE 27.06 Hamburg – STADTPARK OPENAIR 09.10 Aalen – ULRICH PFEIFLE HALLE 10.10 Ludwigsburg – MHP ARENA 12.10 Munchen – PHILHARMONIE 13.10 Frankfurt – ALTE OPER FRANKFURT 15.10 Kempen – BIG BOX ALLGAU 17.10 Nurnberg – MEISTERSINGERHALLE 21.10 Zurich – HALLENSTADION 23.10 Geneve – THEATRE DU LEMAN #GNEuropeanTour @friendsandpartners

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Nell’album c’è anche un featuring con Coez. “Mi è piaciuta Amami o faccio un casino, così l’ho invitato a Londra, abbiamo pranzato insieme e mi è piaciuto subito come persona prima ancora che come artista. A lui non puoi chiedere ‘Scusa mi fai questo’ perché o gli piace e ci entra dentro col cuore, oppure non ci entra proprio. Io ho fatto tutta la prima parte del verso, al volo senza pensarci” spiega Gianna Nannini.

“Bisogna accettare chi ha opinioni diverse, invece di colpevolizzarlo. Il disco parla anche di questo”

Perché il titolo “La differenza”? 

“Nasce per la canzone omonima, che parla di una donna che sa di amare e per questo dipendente ed è fragile, ma quella fragilità sarà la sua forza. Ho scelto La differenza perché è il mio modo di vedere le cose in Europa da una vita. La differenza è un messaggio che voglio mandare con questo disco, perché anche la musica italiana e il nostro Made in Italy ha bisogno di fare la differenza”.

Dopo il muro di Berlino sono stati alzati altri muri. Non si rispettano le conoscenze dei paesi, le abitudini, il muro da abbattere è non avere pregiudizi. Sono dei freni. Siamo dei freni”.

Io che ho sempre scritto di uguaglianza, di libertà e liberazione dalle paure, non ho paura di guardare, di amare, di abbracciare chi sa fare la differenza.

A volte è la gentilezza a fare la differenza, a volte la forza, il coraggio. Tutti siamo capaci di gesti che ci portano fuori dalla ripetizione, dalla prevedibilità a cui spesso sacrifichiamo la nostra vita.

Nella canzone “La differenza”, una donna innamorata, quindi dipendente ma fortissima proprio per le certezze che le danno i suoi sentimenti, dice semplicemente la verità: vai, fai e disfa ma la differenza tra me e te la faccio io. Lo dice divertita e consapevole, senza menarla.

La Differenza la stavo cercando. In realtà la cerco sempre, ma questa volta ho messo in fila solo incognite, nessuna certezza, o quasi.

Erano tutte scommesse, evidentemente per me l’importante era non andare sul sicuro.

Andare a Nashville, che mi ha richiamato come una sirena. Ma che come una sirena poteva ingannarmi.

Lavorare con Mauro Paoluzzi, con Gino Pacifico, con Fabio Pianigiani. In genere dopo tanti anni di collaborazione l’intensità cala, ci si conosce perfettamente. E spesso in Musica, come in Amore, i rapporti lunghi ti confortano ma non consentono l’imprevisto, il guizzo. Con questi collaboratori abbiamo lavorato come se avessimo sedici anni, abbiamo ritrovato lo stupore che le canzoni quando nascono meritano. Perché una canzone nel momento in cui nasce è uno dei piccoli miracoli che noi esseri umani sappiamo fare, una creazione.

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Grazie! #ladifferenza @sonymusicitaly

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