fbpx
film-downton-abbey-costumi
29 OTTOBRE - Cinema / Spettacoli

Downton Abbey, Anna Robbins parla dei costumi del film

Scritto da:

Pezzi vintage, attenzione ai colori e dettagli curatissimi. I costumi creati da Anna Robbins per il film di Downton Abbey ci catapultano a fine anni ’20 e sono una gioia per gli occhi

 

film downton abbey costumi Anna Robbins

 

Nelle sale italiane dal 24 ottobre con Universal Pictures, il film di Downton Abbey ha riportato i fan della serie tra i piani alti e quelli bassi della magnifica tenuta di campagna inglese. Tra volti conosciuti e nuovi, location già note e altre da scoprire, gli spettatori vengono catapultati in un mondo familiare in cui tutto è stato curato per non sfigurare sul grande schermo, a partire dai costumi. I magnifici abiti indossati dai personaggi sono stati curati dalla costumista Anna Robbins, già al lavoro per i look della serie nelle stagioni 5 e 6, di cui racconta:

Ho studiato molto e fatto tantissime ricerche. Si deve diventare un esperto dell’era sulla quale si lavora. Sono andata alla galleria di ritratti, al V&A, ho analizzato molti indumenti degli anni ’20 e ho cominciato a fare shopping alle fiere del vintage per vedere i tagli e i modelli. Mi sono immersa completamente. Non si finisce mai di cercare perché c’è sempre qualcos’altro che si può trovare, o un piccolo dettaglio che troverà poi la sua strada in un costume.

Poi abbiamo iniziato la fase in sartoria, dove abbiamo cominciato a tagliare le stoffe, guardare i dettagli, fare i cartamodelli degli abiti. Da qui poi è iniziata la fase prova. Insieme a questo c’è il copione che deve essere scomposto in modo da sapere da un punto di vista prettamente pratico di quali costumi hai bisogno e dove. Per Downton ce ne sono tanti e vari, perché la famiglia si cambia d’abito molto spesso. Il mio lavoro è assicurarmi che ogni costume funzioni con gli altri costumi nella scena, che la scena sia coesa e che l’enfasi sia sulle persone giuste; e anche controbilanciare i meravigliosi ambienti dove tutto si fonde e diventa molto naturale per il pubblico da vedere, si spera.

Leggi anche: Il cast di Downton Abbey a Roma: “Girare il film è stato come tornare a casa”

 

film downton abbey costumi Anna Robbins

 

Diretto da Michael Engler, il film di Downton Abbey è ambientato nel 1929, circa un anno e mezzo dopo l’ultimo episodio della serie. Nel passaggio dal piccolo al grande schermo anche il lavoro di Anna Robbins ha subito qualche cambiamento:

Una delle cose che ho pensato quando ci stavamo muovendo dalla serie televisiva al film è stata che avevo meno costumi con i quali raccontare una storia. Nel corso di nove episodi, avevo centinaia di costumi per dipingere un quadro e raccontare una storia, e sviluppare un arco per ogni personaggio. Dovevo colpire nel segno più concisamente con i costumi nel film. Però avevo più tempo per creare veramente le scene, fare attenzione ai colori e assicurarmi che i costumi funzionassero con l’arredo e lo stesso ambiente.

Ho anche creato molto più da zero e quindi sono stata in grado di andare alla vera radice di un costume, che è la stoffa con la quale è fatto. Abbiamo tinto le stoffe piuttosto che comprarle di un colore che esisteva già e così ho avuto ancora più controllo sul suo aspetto finale.

Un’altra considerazione è stata che i costumi sarebbero stati visti in una scala maggiore, letteralmente. Ho utilizzato molti pezzi vintage, autentici, e gli ho disegnato intorno, restaurandoli, personalizzandoli oppure ho usato delle stoffe vintage per fare qualcosa di nuovo. Tutte quelle stoffe, tutti i dettagli e tutto il mestiere doveva reggere all’esame accurato dello schermo gigante. Il controllo della qualità durante l’acquisto è stato molto più attento, io sono stata molto più selettiva. Si deve avere l’impatto e l’efficacia di un outfit intero, da capo a piedi, ma essere anche capace di perfezionare i dettagli e non permettere che soverchi la scena.

Leggi anche: Le location di 10 serie tv da visitare nella realtà

 

film downton abbey costumi Anna Robbins

 

film downton abbey costumi Anna Robbins

 

Ma quale è stata la più grande sfida per la costumista?

La sfida più grande è stata la dimensione del lavoro. C’è un enorme numero di attori e un enorme numero di costumi, per cui riuscire a creare tutti abbastanza velocemente ed essere pronti in tempo è stata un’impresa. Le sfide più difficili sono quelle più teoretiche, in cui volevo essere sicura di aver innalzato il livello di quello che avevo fatto prima, e l’asticella che mi ero posta per la serie televisiva era già piuttosto alta. Si è trattato di essere ancora più attenti ai dettagli più minuscoli e assicurarsi di rendere tutto il più autentico possibile.

In fase di ricerca, tra le scoperte preferite di Anna Robbins figura un tulle di seta che ha poi decorato l’outfit di uno tra i personaggi più amati di Downton Abbey, la Lady Violet di Maggie Smith:

Eravamo in uno dei miei posti preferiti al mercato di Portobello e c’era un tessuto vintage appena acquistato che non potevo neanche vedere perché la venditrice l’aveva promesso a qualcun altro. La venditrice ha parlato con il collezionista che ha acconsentito a darlo a noi, cosa davvero incredibile. Era ancora avvolto nella sua originale carta cerata, con la sua originale etichetta parigina. L’abbiamo aperto per la prima volta dato che non era mai stato utilizzato. Era un tulle di seta meravigliosamente ricamato che abbiamo usato per l’abito da ballo di Violet per Harewood House. Oltre a lunghezze di pizzo dorato che abbiamo usato per il vestito di Violet per la cena Reale.

Leggi anche: 15 inusuali libri di ricette da regalare a chi ama la cucina… ma non solo

 

film downton abbey costumi Anna Robbins

 

film downton abbey costumi Anna Robbins

 

Tuttavia, il costume preferito della Robbins è un altro, un look che non passa certo inosservato soprattutto per come viene indossato con gran stile dalla Lady Mary di Michelle Dockery:

Il mio costume preferito è senz’altro l’abito da ballo di Lady Mary. All’inizio era un vestito fino al ginocchio con una scollatura completamente diversa. Quando l’ho trovato, sapevo di volere Mary con addosso qualcosa di audace e monocromatico. Il livello del ricamo è semplicemente stupefacente. È francese e decorato sulla mussola, per cui è comunque piuttosto resistente. Abbiamo accorciato un po’ la gonna e abbiamo aggiunto questo collo nero che poi pende e le scende sulla schiena. So come porta gli abiti Michelle, so che ci regalerà questo splendido profilo. L’abito ha un movimento molto bello quando lei balla. Essere finito dov’è è stato un vero viaggio per questo pezzo di vestiario.

 

Articoli correlati: