10 FEBBRAIO - Cinema

Oscar, Joaquin Phoenix è il miglior attor protagonista. Nel discorso il ricordo al fratello

Scritto da:

Per l’attore era la prima candidatura ed è la prima vittoria

Con una magistrale interpretazione nel film “Joker” (per la regia di Todd Phillips), l’attore 45enne Joaquin Phoenix rispetta le previsioni e porta a casa, agli Oscar, la statuetta come miglior attore protagonista. La star ha battuto la concorrenza di Adam Driver (‘Marriage Story’), Jonathan Pryce (‘I due papi’), Leonardo DiCaprio (‘C’era una volta … a Hollywood’) e Antonio Banderas (‘Pain and Glory’).

L’attore visibilmente emozionato è stato poi protagonista di un discorso che ha toccato diversi temi a lui cari e in generale di grande attualità, dalla lotta alle discriminazioni sociali fino alla protezione dell’ambiente.

Il più grande dono che mi ha fatto il cinema e che ha fatto a molti di voi presenti qui è l’opportunità di usare la propria voce per le persone che non hanno una voce. Pensando a tutte le questioni difficili che stiamo affrontando è arrivato il momento di iniziare a diventare portavoce di altre cause.

La star ha poi ha sottolineato l’importanza di combattere il razzismo e tutte le differenze di genere o di sesso che vengono portate avanti:

Sia che parliamo di disuguaglianze di genere, di razzismo, del diritto delle comunità LGBTQ o dei diritti degli animali o delle persone native, parliamo comunque dei diritti. Parliamo di lottare contro l’idea che una razza, una nazione o una specie sia dominante, abbia il diritto di dominare o di sfruttarne un’altra impunemente

Ha anche ammesso di essere stato il primo a non essersi sempre comportato al meglio, di essere stato egoista o addirittura crudele e di non essere stato un collega facile con cui lavorare:

Molte persone, alcune anche presenti in questa sala, mi hanno dato una seconda opportunità ed è così che facciamo al meglio il nostro lavoro di esseri umani: quando ci sosteniamo gli uni con gli altri, non quando ci diamo contro, quando cerchiamo di crescere insieme. Ed è qui che viene il meglio dell’umanità.

In conclusione l’omaggio e il ricordo al fratello River, scomparso il 31 ottobre del 1993, delicatamente e con grande emozione ricorda una sua frase:
Quando mio fratello aveva 17 anni ha scritto queste parole: “Corri verso il rifugio con amore e giungerà anche la pace”.

 

 

Articoli correlati: