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Cinema

Kate Beckinsale è la perfida Lady Susan in Amore e inganni. Ne parla il regista Whit Stillman

18 Novembre 16 / Scritto da:

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Esce il 1° dicembre Amore e inganni, film in costume con protagonista Kate Beckinsale, tratto da un romanzo giovanile di Jane Austen. A presentarlo alla stampa è venuto a Roma il regista Whit Stillman

 

Siamo abituati a collegare il nome di Jane Austen a quello di romanzi celebri come Orgoglio e pregiudizio o Ragione e sentimento. Eppure, spulciando tra le opere secondarie dell’autrice inglese, spuntano fuori lavori interessanti come Lady Susan, romanzo epistolare giovanile scritto tra il 1793/95 e pubblicato postumo, che arriva per la prima volta su grande schermo con il titolo di Amore e inganni (Love & Friendship), sceneggiato e diretto da Whit Stillman.

Protagonista è la splendida Kate Beckinsale negli eleganti abiti di Lady Susan Vernon, giovane vedova che si reca ospite a Churcill, nella proprietà del fratello del defunto marito. Preceduta da una pessima fama di civetta e manipolatrice, si dà qui da fare per assicurare un marito a sé e all’infelice figlia Frederica (Morfydd Clark). Nell’impresa, può contare sull’aiuto dell’amica Alicia Johnson (Chloë Sevigny). Se i progetti di Susan sembrano concretizzarsi con l’arrivo dell’affascinante Reginald DeCourcy (Xavier Samuel) e del sempliciotto Sir James Martin (Tom Bennet), la situazione verrà tuttavia a complicarsi a causa della disapprovazione della famiglia DeCourcy e di gelosie varie.

 

Amore e inganni

 

A 11 anni dall’Orgoglio e pregiudizio diretto da Joe Wright, un romanzo di Jane Austen torna dunque al cinema e lo fa egregiamente. Whit Stillman ci racconta di un’anti-eroina cattiva ed egoista,  ma per la quale è impossibile non provare almeno un po’ di simpatia. Amore e inganni diverte con dialoghi frizzanti e col ritratto di un mondo popolato di libertini e coquettes, conquistando grazie alla bravura dei suoi interpreti e a una regia piena di ritmo.

A parlare alla stampa del film è venuto a Roma il regista Whit Stillman che, contemporaneamente all’uscita di Amore e inganni il 1° dicembre con Academy Two, porta in libreria l’omonimo libro da lui scritto, edito da Beat Edizioni e ispirato proprio al romanzo di Jane Austen.

 

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Come ha lavorato sulla messa in scena del film, che è molto teatrale?

Whit Stilmann: Ho scoperto Lady Susan una decina di anni fa. All’epoca stavo accarezzando l’idea di adattare un’opera più convenzionale e seria su Jane Austen, ma poi ho scoperto questo romanzo assolutamente unico, soprattutto per quanto riguarda l’ironia e l’umorismo, che era importante trasferire nel film. La difficoltà principale era costituita dalla forma epistolare del romanzo: bisognava elaborare una costruzione drammatica di altro tipo, il che ha portato a una struttura teatrale dell’opera.

Si è trattato di un procedimento complesso, il lavoro di scrittura è infatti stato lungo perché non si è trattato di un film su commissione ma di un progetto segreto che ho voluto fortemente. Per superare lo scoglio della forma epistolare ad esempio ho dovuto avvicinare fisicamente le due amiche Lady Susan e Mrs. Johnson, che nel romanzo di scambiavano lettere da lontano, e creare nuovi personaggi intorno che potessero incarnare la storia. In questo modo abbiamo alleggerito e dato maggiore respiro all’universo del romanzo, che sennò cinematograficamente sarebbe stato troppo claustrofobico.

Cosa l’ha attirata di più del romanzo di Jane Austen?

Whit Stilmann: Spesso l’accusa è quella di fare film troppo all’antica e anacronistici. Ecco, questo per me è stato proprio un invito a immergermi nell’anacronismo. Sono attratto da personaggi stravaganti e con una certa malvagità, proprio come è Lady Susan. Mi piace mostrarli sotto una luce che ce li faccia apparire come divertenti, per poi riuscire a evidenziare la loro eccentricità. Una caratteristica delle opere di Jane Austen che amo è che si giudica e osserva il carattere umano con arguzia, finezza intellettuale e grande dose di ironia.

 

Amore e inganni

Il film è un’apologia della perfidia femminile, e gli uomini sono inadeguati ad affrontate questa cattiveria. Che ne pensa?

Whit Stilmann: Beh, sono finalmente riuscito a fare un film realistico!

Kate Beckinsale è stata la sua prima scelta per il ruolo di Lady Susan?

Whit Stilmann: Kate è stata la sola attrice per la quale abbia mai scritto un film, ovvero The Last Days of Disco, e questo dopo averla vista in Cold Comfort Farm. Quando ho scoperto il romanzo di Lady Susan e ho cominciato a pensare di adattarlo per il cinema, volevo assolutamente fosse lei la protagonista ma era troppo giovane, aveva appena 20 anni. Tuttavia, visto che poi ci ho messo un bel po’ per realizzare Amore e inganni, Kate ha infine raggiunto l’età giusta.

Non ci sono precisi giudizi di valore sui personaggi.

Whit Stilmann: Sì, mi addolora vedere il modo in cui certi autori manipolano i personaggi, dividendoli nettamente in buoni o cattivi. Temo però che nel film siamo stati più indulgenti con Lady Susan di quanto sia stata Jane Austen nel romanzo.

 

Amore e inganni

Siamo abituati a vedere i personaggi di Jane Austen in abiti Regency, ma essendo Lady Susan un romanzo giovanile fine settecentesco, anche i costumi si adattano al periodo.

Whit Stilmann: È un aspetto che mi è piaciuto perché detesto vedere le donne di Jane Austen vestire in stile Regency, che è informe per quanto riguarda gli abiti femminili. Con Lady Susan c’era però più libertà, lo stile georgiano adottato ha reso i personaggi – in particolare quello di Chloë Sevigny – più luminosi e delicati. Lo stile georgiano ha offerto più naturalezza anche nell’uso di parrucche e acconciature.

Le musiche sono molto belle e attingono alle composizioni del Settecento.

Whit Stilmann: La musica ha un ruolo chiave in Amore e inganni, trovo che dia un’illusione di movimento, sottolineato dai brani. Ho scelto musiche di un’epoca leggermente precedente per una questione di ritmo. Peraltro la Sony Classical ha pubblicato un CD della colonna sonora, interamente registrata proprio per il film. Alcuni brani sono realizzati dal compositore della colonna sonora Benjamin Esdraffo, altri da compositori noti. La post produzione è stata fatta a Parigi.

 

Amore e inganni

Chloë Sevigny ricorre spesso nella sua filmografia. Che rapporto avete?

Whit Stilmann: Con Chloë siamo amici, è la terza volta che lavoriamo insieme. Abbiamo anche girato il pilot per una serie di Amazon che si chiama The Cosmopolitans.

La produzione ha coinvolto molti paesi. Ha avuto difficoltà dal punto di vista produttivo?

Whit Stilmann: È stato difficile mettere insieme la produzione. Pensavo che il nome di Jane Austen avesse un richiamo commerciale, ma non è così. Una società australiana ci ha creato problemi col casting e alla fine si è tirata fuori. Ero disperato, ma questa rinuncia di fatto si è rivelata un’occasione straordinaria. Abbiamo proceduto da soli e abbiamo avuto più tempo per selezionare gli attori e mettere insieme questa co-produzione che coinvolge Irlanda, Olanda e Francia.