19 SETTEMBRE - Cinema

“Io, Leonardo”: Luca Argentero fa rivivere il genio dell’artista

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Nelle sale dal 2 ottobre

I prodotti di qualità possono ancora essere realizzati e il film “Io, Leonardo” ne è una prova. Dal 2 ottobre arriva nelle sale la pellicola realizzata in occasione del cinquecentenario della scomparsa di Leonardo Da Vinci, prodotta da Sky con Progetto Immagine e con il Patrocinio di: Comitato Nazionale per le Celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, del Comitato Scientifico del Palinsesto Milano Leonardo 500, Comune di Firenze, Comune di Milano e Comune di Vinci.

Leonardo è interpretato da un inedito Luca Argentero che si cala alla perfezione nei panni dell’artista dedito alla pittura, all’amore per la cultura e allo studio minuzioso di tutto ciò che ci circonda.

Il pregio della pellicola è così, proprio grazie alla scelta del principale protagonista, di confutare la classica idea dell’artista barbuto e antiquato per dare un’immagine diversa, fresca ma allo stesso tempo intensa e introspettiva.

Con la voce narrante di Francesco Pannofino viene data vita ai pensieri più intimi e tormentati di un genio troppo spesso, anche se banale, incompreso. Un film dal taglio documentaristico che fa rivivere la creatività dell’artista e ripercorrere la sua arte. Dietro la cinepresa il regista Jesus Garcel Lambert che insieme a tutta la produzione ha saputo creare una immersione totalizzante nell’arte.

SINOSSI

Protagonista assoluta del film è la mente di Leonardo, uno spazio che lo accompagna nella rievocazione dei momenti più significativi della sua vita, un luogo ampio e astratto dove natura ed interni convivono e il suo genio prende vita.

All’interno della sua mente Leonardo incontra artisti, uomini di potere, allievi della sua bottega ma soprattutto si confronta con sé stesso. La narrazione aiuta a comprendere lo sviluppo intellettuale ed emotivo di Leonardo, la sua anima e il suo pensiero, la genesi delle sue opere, mostrando gli eventi salienti della sua vita attraverso una ricostruzione di finzione accurata e documentata.

Grazie all’uso di animazioni, proiezioni ed evolute tecniche digitali, il film racconta le sue visioni, le scintille del suo sapere, le sue opere, le sue teorie scientifiche. Alcune delle sue invenzioni mai realizzate prendono vita e forma e si animano mettendosi in funzione.

Ma la mente di Leonardo è anche un tramite per l’esterno, per la connessione con la natura e con i luoghi in cui visse, oltre che con le sue opere. Passando per Vinci, Firenze, la campagna Toscana e la Valdarno, Milano, fino alla Francia, conduce lo spettatore alla scoperta delle sue opere più celebri: la Gioconda, l’Ultima Cena, l’Uomo Vitruviano, l’Annunciazione, l’Adorazione dei Magi, il San Girolamo, la Dama con l’ermellino.

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