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04 APRILE - Spettacoli

Charlize Theron: “Le favole sono attuali perchè il mondo è magico”

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il cacciatore e la regina di ghiaccio- locandina okAbbiamo approfondito la trama e i temi che tratta “Il cacciatore e la regina di ghiaccio”, vedendoli attraverso gli occhi de la protagonista

Uscirà il 6 aprile, ma si annuncia già il successo de “Il cacciatore e la regina di ghiaccio”, prequel del live in action “Biancaneve e il cacciatore” (2012).
Alcuni attori del cast sono stati confermati: Chris Hemsworth (il Cacciatore),Charlize Theron (Ravenna) e Sam Claflin (il principe). A loro si sono aggiunte Emily Blunt (Freya) e Jessica Chastain.
Tutto inizia con Freya, la sorella della cattiva regina Ravenna, che scappa dal regno a causa di un terribile tradimento. La regina di ghiaccio ha il potere di congelare i suoi nemici e per mettere in atto i suoi piani malvagi trascorre decenni chiusa in un palazzo con l’unico obiettivo di radunare una legione di cacciatori letali. Quando, però, scopre che i suoi prediletti hanno ceduto all’amore, ignorando il suo ordine di non assecondare mai il cuore, è la fine… Il film, diretto da Cedric Nicolas-Troyan su uno script di Frank Darabont, Craig Mazin e Evan Spilliotopoulos, uscirà nelle sale americane il 22 aprile 2016 e in quelle italiane il 6 aprile.
Abbiamo incontrato Charlize Theron, protagonista del film e ci ha parlato sia del personaggio della regina di ghiaccio, di quanto le fiabe siano attuali e dell’unico vero motore che muove il mondo: l’amore.

 

“Interpretare un personaggio così è un rischio- incalza la Theron- ma allo stesso tempo hai l’opportunità di metterti nei panni di un’icona. Quello che mi affascina è poterci mettere una freschezza moderna e renderlo contemporaneo”.

Pur essendo un film d’intrattenimento è possibile trovare elementi applicabili alla realtà…
“Sì, penso che le favole restino comunque molto attuali, le storie di oggi sono simili, c’è sempre un contrasto stridente tra giorno e notte, luci e ombre. Il fatto che al centro ci siano storie di esseri umani le rende attuali. Nelle favole si possono trovare situazioni che si presentano anche nella vita reale”.

Non è la prima volta che la Theron si cali in un personaggio malvagio, ma ha ammesso che interpretare ruoli cattivi “da un forte senso di libertà, penso sia dovuto al fatto che il mondo ti fa crescere come attore e ci sono diversi modi in cui ti può rendere orgoglioso di interpretare un ruolo che vada oltre la realtà, perchè il mondo è così magico. La regina non è malvagia nella sua essenza.Da attrice ho potuto esplorare il personaggio a 360 gradi ed è stato divertente, pensavo che non mi sarebbe capitata mai più l’opportunità di calarmi nei panni della cattiva, ma il fatto che mi abbiano voluto per fare il sequel è stato fantastico”.

La trama si può collegare a temi attuali?
“La trama è molto interessante, quando ho letto la sceneggiatura sono rimasta colpita perchè sono molto contemporanei i messaggi che manda. C’è una parte di te che pensa che si stiano banalizzando cose che sono realmente serie, quando pensi a quello che accade in Africa oppure ai bambini soldato, sono temi molto seri, ma credo anche ci sia sempre qualcosa di bello nel cinema che ti fa capire meglio la realtà, il cinema riflette la società, qualcosa di vero. Penso che  sia sempre una cosa buona parlarne, educare, siamo consapevoli di lanciare un messaggio forte e di parlare anche di queste cose. Inoltre, dimostra che le persone, in quanto esseri umani, non siano cambiate poi così tanto. Negli anni questi comportamenti si ripetono, ci sono piccole differenze che mostrano delle evoluzioni, ma c’è comunque tanta cattiveria”.

Ti sei chiesta come mai i principi azzurri stiano scomparendo dalle fiabe? È cambiata la figura femminile?
“Io credo fermamente che femminismo non vuol dire odiare gli uomini, credo che quando si parla di femminismo bisognerebbe parlare di uguaglianza,poter essere rappresentate negli stessi modi degli uomini. Quando mio figlio, come milioni di bambini nel resto del mondo, è entrato in fissa con Frozen, ho pensato che avesse portato una ventata di freschezza, dopo anni e anni di storie in cui vi era un principe azzurro ho pensato che questa fosse basata su un tipo d’amore differente, quello tra due sorelle e aveva la stessa potenza di una storia d’amore. Quando ho visto la reazione di mio figlio a quel film ero molto contenta, perchè è arrivato il momento per i bambini di apprendere i valori, non solo quelli che può dare un amore romantico, anche di altre forme d’amore.
Le persone sono concentrate su mia figlia quando parlo di diritti delle donne, ma io in realtà mi concentro più su mio figlio, perchè non penso che possiamo arginare la violenza sulle donne o il fatto che la metà delle donne non ricevano istruzione, parlandone solamente con le donne. Possiamo risolvere questi problemi solo parlandone con gli uomini, ecco perchè dobbiamo crescere i nostri figli come i gentleman che vorremmo al nostro fianco”.

E una cosa è certa: gli occhi di Charlize sono pieni d’amore. Per il suo lavoro, per i suoi figli, per quei “temi che non hanno voce” di cui ama tanto occuparsi.

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