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03 LUGLIO - Musica / Spettacoli

Aiello con”Vienimi a ballare” riparte dalle sue radici

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Il brano è uscito oggi, venerdì 3 maggio, e anticipa “un’estate meridionale”

Prometto a me stesso che non ti cerco più. Che non mi chiedo più se c’è un indirizzo nel quale hai nascosto le cose di noi a cui tengo di più. Prometto che io non ti cerco più, che io non mi avveleno più. Amore portami a bere. Tequila sale e limone. Vienimi (a ballare). Prova a immaginare delle stelle al sole. Tu mi devi il mare”. Aiello torna con “Vienimi a ballare“. Nuota controcorrente, ma si trova a suo agio nelle acque non esplorate. Così, in un periodo in cui i tormentoni estivi si affollano più delle spiagge, Aiello canta la bellezza di un amore malinconico. Archiviati gli amori finiti, si beve, si balla e si volta pagina.

Il brano è uscito oggi, venerdì 3 luglio 2020, e anticipa il secondo album di inediti che, per usare le parole del cantautore sarà “troppo pop, troppo street, troppo meridionale”.

Scritto in inverno e portato a termine nel periodo del lockdown, “Vienimi (a ballare) ” parte dalle radici, che lo legano alla sua terra, la Calabria «un viaggio nuovo, nelle mie radici tra spagnoli e greci tra Medio Oriente e Meridione».

“Vienimi (a ballare)”, scritta da Aiello e prodotta da Iacopo Sinigaglia insieme ad Alessandro Forte, riporta il cantante alle sue radici, la Calabria. Nel brano, le origini meridionali, l’autenticità del cantautorato italiano, i suoni street contemporanei e il ritmo delle musiche popolari latine si fondono in un mix di sonorità nuove e potenti. L’artista racconta la voglia di superare i ricordi di storie d’amore finite, il desiderio di libertà, di una nuova leggerezza, l’inizio di un’estate speciale, un’Estate Meridionale, trasportando chi lo ascolta su una pista da ballo immaginaria.

«Le nostre radici raccontano di noi più di una qualsiasi carta d’identità, e nel videoclip di “VIENIMI (a ballare)” ci sono le mie origini, ci sono io come mi sono sempre visto e come non tutti mi conoscono ancora»

 

Il video, diretto da Giulio Rosati e prodotto da Borotalco.tv, mette a fuoco il mondo di Aiello, un’evoluzione sonora ed estetica che fonde il pop, con scenari più street e meridionali. Nel video di “VIENIMI (a ballare)” il cantante balla sui tetti di una periferia meridionale, vicino al mare, poi in spiaggia al tramonto. Dialoga a distanza con una ballerina, che come lui si lascia trasportare dal ritmo incalzante della canzone. È il racconto di un’estate del sud, dove quadri urban si mescolano a sapori e immagini più latine, popolari, dove tutto profuma di passione e autenticità. È la storia di un uomo che viene dal mare.

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