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12 DICEMBRE - Spettacoli

20 canzoni di Natale da ascoltare sotto l’albero

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Natale evoca addobbi luccicanti, dolciumi, regali… ma anche canzoni a tema. Al di là dei brani religiosi, abbiamo stilato una lista di 20 pezzi da ascoltare e riascoltare, tra classiche glorie e brani più rock, per festeggiare in musica il periodo più magico dell’anno

 

Canzoni Natale Michael Bublé

 

Rockin’ Around the Christmas Tree

Un ballo, il bacio sotto il vischio, della torta di zucca… Di queste e altre tradizioni natalizie canta Rockin’ Around the Christmas Tree, canzone rock-natalizia del 1958 interpretata da Brenda Lee. Un brano perfetto per scatenarsi in allegria sotto l’albero.

 

All I Want for Christmas Is You

Risale al 1994 il lancio di questo brano ormai entrato di diritto nel novero degli immancabili classici musicali dedicati alle feste. Pezzo di punta del primo album natalizio di Mariah Carey, Merry Christmas, ha un ritmo veloce che sfrutta tra gli altri rintocchi di campane e cori. Il testo è chiaro: chi se ne importa dei regali, la cantante a Natale vuole solo stare insieme alla propria metà. Brano di grandissimo successo nonché uno dei singoli più venduti di sempre, è stato omaggiato da numerose cover (ricordate la bimba che lo cantava in Love Actually?) eppure gli acuti inconfondibili di Mariah Carey sono pressoché insostituibili.

 

Winter Wonderland

Nonostante Winter Wonderland sia oggi associata al Natale, non è di questa festività che il brano parla esplicitamente. Il testo descrive piuttosto una passeggiata in un paesaggio innevato, con tanto di slitta con campanelle o un pupazzo di neve. Stabile nelle classifiche dei brani natalizi più eseguiti, la sua prima versione risale al 1934 ed è quella di Richard Himber. Tra le versioni più note troviamo invece quelle delle Andrews Sisters, di Perry Como o Tony Bennett, molto sentita anche al cinema.

 

Last Christmas

La neve, gli addobbi natalizi e… gli anni ’80. Fa sorridere oggi pensare che questo brano degli Wham! uscito come singolo nel 1984 fosse inizialmente pensato per le feste pasquali col titolo di Last Easter. Per fortuna la casa discografica insistette per farlo uscire a Natale. Il successo fu enorme, tanto che raggiunse il numero 2 della classifica inglese, battuto solo da Band Aid di Bob Geldof. Nonostante oggi il brano scaldi piacevolmente l’atmosfera natalizia, il testo non è affatto allegro. Il buon George Michael canta infatti di un amore che lo lasciò proprio il giorno di Natale.

 

Jingle Bell Rock

Vi dice niente… Mamma , ho riperso l’aereo? Eh già, parliamo proprio di uno dei brani più noti della colonna sonora del film con Macaulay Culkin. Non pensiate però che Jingle Bell Rock risalga agli anni ’90. Si tratta infatti di un pezzo per le feste del 1957, originariamente cantato dallo statunitense Bobby Helms. Parliamo di un vero classico natalizio del tardo Novecento, status raggiungo anche grazie alle numerose cover realizzate nei decenni.

 

Christmas Lights

La voce di Chris Martin, una canzone melodica e il tema del rimpianto sentimentale nel periodo di Natale. Non c’è da stupirsi che Christmas Lights, pezzo dei Coldplay del 2010, abbia ricevuto un’accoglienza molto positiva.

 

Blue Christmas

È vero, la prima incisione di Blue Christmas fu di Ernest Tubb nel 1948. Eppure è la versione più rockeggiante del 1957 cantata da Elvis a essere rimasta impressa nella memoria collettiva. Il testo gioca col contrasto tra la neve bianca e il Natale che per il cantante è invece “blu”, che in inglese significa anche “triste”. Il pezzo fa parte infatti di quei brani natalizi che non esprimono affatto allegria. In questo caso, chi canta non è felice a causa della mancanza della persona amata.

 

Little Saint Nick

Inclusa nell’album The Beach Boys’ Christmas Album, questa canzone pop natalizia dei Beach Boys risale al 1964. Al centro del testo la figura di Babbo Natale (San Nicola, come da titolo) in arrivo dal Polo Nord con le renne e Rudolph, la renna col naso rosso.

 

It’s the Most Wonderful Time of the Year

Il più bel periodo dell’anno? Quello natalizio ovviamente! A ricordarcelo regolarmente è questo brano inciso nel 1962 da Andy Williams, in seguito reinterpretato da numerosi altri artisti, come nella serie televisiva Glee.

 

I’ll be home for Christmas

“Tornerò a casa per Natale” recita il titolo di questa canzone scritta nel 1943, incisa nello stesso anno da Bing Crosby. Il successo che ebbe all’epoca è presto spiegato nella situazione personale di molti cittadini e soldati statunitensi, impegnati nella seconda guerra mondiale. Melodia malinconica, l’augurio di poter tornare a casa per Natale indirizzato ai propri cari, “fosse anche soltanto nei miei sogni…”. Molto nota anche la versione cantata da Doris Day, mentre in Italia il pezzo è stato inciso nel 2013 da Mina.

 

It’s beginning to look a lot like Christmas

Altro brano reinterpretato infinite volte, vide la sua composizione nel 1951, con le prime incisioni di Perry Como & The Fontane Sisters e Bing Crosby. Il testo parla di una città moderna piena di tutti gli elementi tipici del natale, dai giocattoli agli addobbi con l’agrifoglio fino all’attesa di Babbo Natale da parte di alcuni bambini.

 

Thank God It’s Christmas

La voce di Freddie Mercury riscalda il periodo natalizio dal 1984, anno di pubblicazione di questo brano scritto da Brian May e Roger Taylor. Una celebrazione del Natale firmata Queen, per il cui arrivo viene ringraziato Dio.

 

Santa Claus Is Coming to Town

Nasce nel 1932, sul retro di una busta in un bar, il testo di Santa Claus Is Coming to Town. Fu Eddie Cantor il primo a interpretarla in uno spettacolo radiofonico in occasione del Giorno del Ringraziamento. Oggi, un vero e proprio classico, che invita i bambini a fare attenzione perché Babbo Natale sta arrivando in città con una lista dei buoni e dei cattivi. Anche in questo caso, le cover sono state numerose nel corso degli anni, dalla versione di Frank Sinatra a quella di Bruce Springsteen.

 

Let It Snow! Let It Snow! Let It Snow!

Fuori può anche nevicare, ma stare al calduccio col fuoco acceso, i pop corn e la persona amata rende anche una forte nevicata molto piacevole. Di questo parla il testo di tale amatissimo pezzo natalizio del 1945, originariamente interpretato da Vaughn Monroe. Famose anche le cover per es. di Frank Sinatra o Bing Crosby. Più recentemente, è stato però Michael Bublé a riportarlo ai fasti.

 

Merry Christmas (I don’t want to fight tonight)

Incluso nell’album Brain Drain dei Ramones uscito nel 1989, Merry Christmas (I don’t want to fight tonight) racconta nel tipico sound del gruppo punk della voglia di passare almeno il giorno di Natale senza litigare. Un invito a volersi bene senza ferirsi, per una volta. Niente di troppo zuccheroso nel brano, ma un messaggio chiaro e “terra terra”.

 

Silver Bells

Furono i suonatori di campane dell’Esercito della salvezza fuori dei grandi magazzini in periodo natalizio a ispirare la composizione di Silver Bells, la cui prima incisione fu di Bing Crosby & Carol Richards nel 1952. All’interno del pezzo vengono descritte scenette tipicamente legate al Natale di una grande città, come la gente impegnata nell’acquisto dei regali.

 

Cold December Night

Come d’estate con Enrique Iglesias, a Natale è d’obbligo “scongelare” Michael Bublé per rallegrare il periodo con la sua voce calda e avvolgente. Al di là delle sue cover di brani celebri, è Cold December Night l’unico pezzo inedito dell’album natalizio Christmas.

 

Have Yourself a Merry Little Christmas

Scritta nel 1943 e cantata nel film del 1944 Incontriamoci a Saint-Louis da Judy Garland, la canzone invita a trascorrere serenamente il Natale dimenticando la tristezza, nella speranza di poter trascorrere in futuro le festività coi propri cari. Forse più celebre ancora è però la versione di Frank Sinatra, leggermente modificata nel testo.

 

Christmas (Baby, Please Come Home)

La prima incisione di questo brano è di Darlene Love nel 1963, ma solo successivamente divenne un classico natalizio eseguito anche da altri interpreti, come gli U2. Natale non è davvero tale senza la persona amata, recita il brano, della quale si attende il ritorno a casa.

 

Happy Xmas (War Is Over)

È stata scritta da John Lennon e Yoko Ono questa canzone che trae spunto dal vecchio brano folk Stewball. Nasce come brano di protesta contro la guerra in Vietnam (fu inciso nel 1971) ma oggi è uno dei pezzi natalizi più noti. Quello che viene invocato è lo spirito del Natale contro gli orrori della guerra.

 

Leggi anche: È tempo di mercatini natalizi, da quello di Merano al più alto d’Europa

 

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