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Salvo Sottile contro Alessandro Siani: “È un non comico”

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Il giornalista, ospite su Rai Uno, ha chiarito il perchè delle frecciatine su Twitter

Salvo Sottile aveva commentato l’ospitata di Alessandro Siani e Stefania Spampinato nella puntata di ‘Che tempo che fa‘ trasmessa domenica 13 ottobre. I due attori hanno presentato su Rai 2 il film ‘Il giorno più bello del mondo’. L’attore e regista ha ironizzato:

“Io mi definisco un regista abusivo, ho lavorato con grandi attori, quando è così è chiaro che ti senti un regista abusivo. Io mi sento sempre abusivo. Appena arrivo a Milano, mi sento abusivo. Appena arrivi, la prima cosa che ti dicono è ‘Ci facciamo una apericena?’. Ma cos’è?”

 

Salvo Sottile così ha commentato su Twitter ciò che pensava sull’attore e regista:

“Siani è un non comico, uno che non fa ridere neanche se ci si mette d’impegno. Fa battute di una banalità rara e con quella verve e quella enfasi rende il napoletano fastidioso quando invece è caldo e ammaliante. Sarei curioso di sapere quanto incassano i suoi film”.

Oggi, 21 ottobre, ospite a “Storie italiane” su Rai Uno, ha raccontato ad Eleonora Daniele il motivo di quel Tweet:

Non mi è piaciuta l’uscita sul ragazzo sovrappeso a Sanremo essendo stato anch’io uno ‘in carne’”. E il giornalista ha assicurato, però, che non si trattasse di un attacco personale.

Ecco cosa è successo

Nel 2015, Alessandro Siani, ospite su palco dell’Ariston, prima di iniziare il suo monologo, si rivolse a un ragazzino in carne seduto nelle prime file ironizzando: “Ce la fai ad entrare nella poltrona? Da lontano pensavo fosse una comitiva“. La sua battuta fu vista agli occhi di tutti come un atto di bullismo. Al punto da far intervenire anche il Codacons che chiese alla Rai di sanzionare l’attore:

“Chiediamo alla Rai di elevare una sanzione nei confronti del comico per l’evitabile battuta a danno del bambino in sovrappeso. La vicenda, infatti, assume un valore non indifferente se si considera l’enorme platea televisiva che ha assistito alla scena, costituita anche da giovani e giovanissimi che potrebbero essere portati ad emulare simili prese in giro. Il problema del bullismo nelle scuole a danno di bambini e minori con difetti fisici è un argomento molto serio che andrebbe affrontato partendo proprio dalla tv, che dovrebbe dare per prima il buon esempio, cosa che ieri non è certo avvenuta”.

 

 

 

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