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Gossip / People

Morgan e lo sfratto: “Ho scritto ai ministri, ma nessuno risponde”

24 Settembre 19 / Scritto da:

È tornato sulla vicenda alla presentazione del Premio Tenco

La vicenda dello sfratto di Morgan tiene banco da mesi, soprattutto per le continue manifestazioni e proteste da parte del diretto interessato che appena qualche settimana fa aveva raccontato di vivere in uno scantinato in condizioni pietose.

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Presente a Milano, alla presentazione del Premio Tenco, presso lo spazio culturale Germi, è tornato sulla sua attuale condizione.

Hanno scritto che vivo con gli scarafaggi? È letteratura. D’altronde viviamo in Italia, paese morto e con un popolo che giudica gli altri invece che giudicare se stesso. Un paese dove tutti sembrano amici, ma che non sanno cosa sia il valore dell’amicizia. Io sono uno libero, uno normale che dice quello che pensa. Non c’è niente di assurdo. Eppure vogliono farmi sentire tale. E se mi trovo in questa situazione assurda è proprio per questo: la libertà non va di moda. C’è bigottismo. Una cosa che ho fatto abbondantemente in questo periodo? Scrivere lettere a un ministero inesistente. Prima le indirizzavo a Bonisoli, ora a Franceschini. Ma nessuno risponde. L’appello è avere un disegno di legge a tutela degli artisti.

L’ira di Morgan e la lotta per i suoi diritti non si placa. Il cantante ha anche affermato di non guardare più la televisione visto che i talent gli hanno rovinato la vita.