paolo ruffini
15 GIUGNO - Interviste

Paolo Ruffini: “Non mirate al successo, ma alla felicità”

Scritto da:

Dal talent show “Eccezionale Veramente” con Selvaggia Lucarelli e Diego Abbatantuono al palco di Miss Mondo Italia 2016. Paolo Ruffini aspira alla felicità e sostiene che, nella vita, “meglio buoni che stronzi”…

Lo abbiamo incontrato a Gallipoli in occasione della finale nazionale di Miss Mondo Italia. È Paolo Ruffini, un comico dal cuore nobile e un artista a 360 gradi che si divide tra cinema, televisione e teatro in modo eccelso e, sempre, originale.

Paolo Ruffini è un amante del buon cibo, delle risate, quelle vere, e della vita vissuta appieno. Conduce, per il secondo anno consecutivo, la finale di Miss Mondo Italia a Gallipoli, incoronando la bellissima Giada Tropea, calabrese diciassettenne che rappresenterà la bandiera tricolore alla kermesse mondiale di Miss World il prossimo autunno.

Il sogno della neo eletta reginetta si è avverato, ma Paolo vuole dire qualcosa di importante alle altre 49 ragazze in gara che, purtroppo, hanno subito la delusione della sconfitta: “Ragazze mirate alla felicità e non al successo! Abbiate il coraggio di essere felici e di non accontentare solo una parte del vostro ego attraverso i concorsi de bellezza. Dovete accontentare la vostra felicità e giocare sulla vostra immagine trovando un equilibrio sano”

Qual è il tuo ideale di felicità?

“Beh è un ideale non necessariamente legato alla gioia, alla spensieratezza o al sorriso. La felicità è la vita, una vita fatta non solo di cose belle ma, anche, di tristezze, delusioni e dolori. Il film “Inside Out” rappresenta appieno il mio concetto di felicità: la protagonista del film è la tristezza. Si ha sempre paura della tristezza ma non dovrebbe essere così, in fondo è proprio quando prendi per mano le tue fragilità che riesci ad ottenere la felicità!”

 

E il tuo ideale di bellezza?

“Non ho un ideale di bellezza definito, sarebbe come voler definire un ideale di poesia…impossibile! Per me la bellezza risiede in persone che stanno in armonia con se stesse e con il resto del mondo, ecco, questa è la bellezza..”

 

Quest’anno, per la prima volta, hai vestito i panni del giurato nel talent show “Eccezionale Veramente”: com’è stato ?

“E’ stato davvero bellissimo! Eccezionale Veramente non è una trasmissione comica, ma una trasmissione sulla comicità. La differenza sostanziale sta nel fatto che, con la comicità, metti a nudo tanto di te stesso e, soprattutto, delle tue fragilità. Il lavoro del comico è molto complesso e frustrante, l’effetto di una battuta è immediato e le reazioni o ci sono o non ci sono! Per questo motivo, a volte, è stato anche difficile giudicare. Sono stato accusato di buonismo da Selvaggia Lucarelli e da Diego Abbatantuono, ma non mi sembra un’accusa così grave, no?!.  Meglio essere troppo buoni che troppo stronzi!”

 

Chi è stato il giurato più “perfido”: Selvaggia Lucarelli o Diego Abbatantuono? 

“Mah, sicuramente Selvaggia Lucarelli! Sia per una questione di distacco da quel mondo, sia per il personaggio che, ormai, rappresenta. Probabilmente non riusciva a calarsi troppo nei panni dei comici che cercavano di mettersi in discussione. Nonostante questo suo lato un po’ “severo”, trovo che Selvaggia sia una persona molto colta e intelligente e sa dimostrare bene la cultura che ha, questo è certo!”

 

E cosa ci dici di Diego Abbatantuono?

“Diego è un artista con la A maiuscola! Un suo grande pregio è, certamente, l’ attorialità con cui riesce a prendere tutte le corde, dalle più basse alle più alte. Un difetto potrebbe essere la bravura con cui racconta la stessa cosa in modo diverso… (Paraculo?)”

 

Dopo il successo di Eccezionale Veramente, ti vedremo ancora in tv o al cinema?

“Quest’autunno sarò al cinema con il film ‘Baby Sitter’. Con me ci saranno Diego Abbatantuono e Francesco Facchinetti. E’ una pellicola molto divertente, io farò la parte del comico un po’ autoironico che mi ha contraddistinto nella maggior parte dei film che o fatto fino ad ora”.

Grande Fratello VIP: c’è grande attesa da parte del pubblico per il reality show in chiave celebrities…Paolo Ruffini lo farebbe?

Se mi sentissi VIP lo farei….ma non mi sento VIP! Non saprei dirti cosa mi sento, sono un personaggio popolare ma non sono solo questo. Credo di mostrare tanto di me al pubblico e posso dimostrare tanto altro, ma non all’interno di un format in cui la parola VIP dice già tanto di ciò che sarà”.

 

Questo è Paolo Ruffini: occhioni azzurro cielo, battuta sempre pronta e una gran voglia di vivere senza troppo esibizionismo. Un artista dalle mille sfumature che ambisce alla felicità e non al successo ma che, in fondo, il successo se lo gode attraverso il suo fantastico pubblico. Buona f…elicità Paolo, da tutti noi!

Articoli correlati: