08 FEBBRAIO - Interviste

Nina Zilli: “La mia canzone è una dedica a tutte le donne”

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Esce il 9 febbraio “Modern Art” il nuovo album dell’artista

Nina Zilli è in gara al Festival di Sanremo con “Senza Appartenere”, brano contenuto all’interno del disco “Modern Art” in uscita il 9 febbraio 2018. È un brano che esalta e valorizza le donne, una sorta di manifesto femminista…

Come è nata “Senza appartenere”?

È una canzone nata durante il tour, quando si sente la necessità di staccare dalla routine. Questa è una di quelle canzoni che quando arriva…essendo un po’ particolare, è da Festival: ho pensato sarebbe stata perfetta può avere un’attenzione maggiore rispetto a quella che avrebbe avuto all’interno di un disco.

Nel testo, c’è qualcosa di personale?

È autobiografica solo in alcuni tratti, non quando parlo di lividi… la dedico a tutte le donne del mondo, alla luce della resilienza che brilla per le donne che hanno avuto traumi fisici o quei traumi che lacerano l’anima: è per le donne che hanno metabolizzato la paura e l’hanno trasformata in coraggio, è molto difficile togliersi da certe situazioni e non è nemmeno abbastanza alcune volte. L’album contiene  anche “Penelope”, un brano con le stesse tematiche, ricordiamoci che il tema degli abusi persiste e bisogna aiutare soprattutto le donne lontane dalle luci dei riflettori.

I tuoi punti di riferimenti femminili nella vita o nel mondo della musica?

Nel privato, le due donne che mi hanno cresciuto, lavorando entrambe, sono mia nonna e mamma, mi ricordo un tema delle elementari in cui scrissi: “sono fortunata ho due mamme“. Mi chiamo Nina in onore di Nina Simone,…una donna che ha lottato per le donne e gli afroamericani e mi ispiro a tutte le donne che lottano per i propri diritti.

Senza appartenere
di A. Iammarino – G. Angi – N. Zilli – A. Iammarino – G. Angi

Donna siete tutti e tu non l’hai capito
Donna non di tutti non è mai cambiato
Calda come il sole di domenica d’estate
Però non è domenica e qui fa un freddo cane
Donna ha perso tempo a lucidare la sua rabbia
Del tempo che è cambiato e ancora non la cambia
Donna sa volare mentre il cielo cade
Ma io che cosa cercavo io
E cosa ho trovato
Schegge di felicità
Cerco una colpa per restare qui
A vivere i ricordi, io
Volevo salvarmi, io
E poi perdonarmi
Della vita che ho spaccato
Dell’amore che ho buttato via
Ma senza appartenere
Donna siete tutti e tu non l’hai capito
Donna che ha paura donna che ha trovato
Il vento sulla faccia il mare in una goccia
E sconfinati labirinti e un filo per uscire
Donna non si piace invece guarda quanto è bella
Donna che si cambia mille volte e resta quella
Donna sa volare mentre il cielo cade
Donna sa volare mentre il cielo cade
Ma io che cosa cercavo io
E cosa ho trovato
Io non sono come te
C’è troppa vita per restare qui
Ad aspettare cosa?
Io volevo salvarmi io
E poi perdonarmi
Delle volte che ho svelato quella parte debole di me
Ma senza appartenere
Quando la vita è più semplice non mi diverte ci gioco
Io non li chiamo più lividi sono colori e ci gioco
Io ci gioco, io ci gioco
Togliti la maschera
C’è troppa verità per stare qui
Senza appartenere
Donna siete tutti e tu non l’hai capito
E non è mai cambiato

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