26 MARZO - Interviste

Arianna Fontana: «La medaglia d’oro? Un sfida vinta con me stessa»

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L’azzurra ha portato a casa tre medaglie alle Olimpiadi di PyeongChang 2018

Le donne sono spesso appellate come il sesso debole, anche se molto spesso di debole c’è ben poco, per ulteriori chiarimenti chiedere ad Arianna Fontana campionessa italiana di short track, portabandiera alle Olimpiadi Invernali di PyeongChang 2018. L’atleta azzurra vanta nel suo curriculum 8 medaglie ai giochi, di cui tre vinte in Corea (oro nei 500 m, argento nella staffetta 3000m, bronzo nei 1000m): è la quinta sportiva italiana più medagliata di sempre.

Viso da bimba, capelli biondi e occhi di ghiaccio come la superficie su cui è abituata ad “scivolare” e a vincere con una naturalezza quasi imbarazzante. Arianna però, non è arrogante pensa solo al suo lavoro e quando è il caso sa anche ammettere i propri i limiti, come ai recenti mondiali di Montreal dove ha preferito non gareggiare singolarmente.

Il futuro? L’Italia si augura che la 27enne di Sondrio possa continuare a competere, ma come confida Arianna è una decisione che va presa con calma: ora si merita un po’ di sano riposo.

Arianna, alla vigilia delle Olimpiadi eri data (comprensibilmente) tra le favorite. Quanto è difficile convivere con la consapevolezza di essere considerata tra le atlete da podio?

Sinceramente non do mai molto peso a queste cose, so chi sono, so il lavoro che ho fatto. Sono arrivata in Corea che non ero mai stata così veloce, così forte, la parte difficile era passata, una volta lì c’era solo da entrare in pista, divertirsi e andare più veloce delle altre ragazze!

Tre medaglie in Corea, tre volte sul podio: tre aggettivi per descrivere le gare che ti hanno vista protagonista?

Oro: liberazione, era una sfida che avevo con me stessa da anni. Argento: gioia, vincere una medaglia con le compagne di squadra ripaga il lavoro di anni passati insieme. Bronzo: sorpresa, i 1000m sono sempre stati una gara difficile per me, ero incredula all’inizio, avevo dichiarato che volevo una medaglia su questa distanza e ho sospeso me stessa nel riuscirci.

Hai qualche rammarico?

I 1500m, purtroppo… non era proprio la mia giornata, fossi stata al 100% quel giorno forse sarei salita sul podio in tutte le distanze.

Ai Mondiali hai deciso di non partecipare individualmente per “mancanza di forza emotiva”. Una campionessa sa riconoscere i propri limiti…

Una volta a Montreal ho capito che se fossi entrata in pista non sarei stata me stessa, non volevo correre al di sotto delle mie abilità. Dopo una stagione olimpica cosi ricca di emozioni stupende volevo finire con il ricordo di queste belle sensazioni.

Ciao raghi❣️❣️❣️ Questo weekend ci saranno i campionati #mondiali qui a #Montreal. ⚜️ Sono partita con l’idea di finire al meglio questa stagione, e una volta giunta qui ho capito che nelle due settimane #Olimpiche ho dato tutta me stessa ed emotivamente sono “vuota”. Così ho deciso di non correre individualmente, mi dispiace, ma so che entrerei in pista e non sarei me stessa. Sarò sul #ghiaccio con le mie compagne per la #staffetta, per loro daró tutto ciò che mi rimane, non le deluderò… 🇮🇹👯‍♀️👯‍♀️💖 Spero che, tutti voi che mi avete sostenuta e seguita in questa incredibile #avventura, possiate capire la mia #decisione, e che continuerete a sostenermi nelle mie prossime avventure. Un #bacio, la vostra Ary. 😘 = • = • = Hey guys❣️❣️❣️ This weekend we have the #WorldChampionships in Montreal. 🇨🇦 I came here to finish the season the best way possible. After two days of practice, I realize I have no more emotional energy to give on the #ice. I have decided to give up my individual spot for racing because I won’t be myself on the ice. I will be competing in the #relay to support my #teammates and give every ounce of #energy I have left. 💪💪💪 I hope all my supporters understand my #decision and they continue to support all of my new #adventures. #Smooches 💋 • • • #italiateam #TeamA 🇮🇹 #DAOAthlete #DAOInTheWorld #FiammeGialle 🔰 #shorttrack #speedskating #шорттрек #쇼트트랙 #短道速滑 #schaatsen ⛸

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Ora ti concederai un po’ di meritato riposo, piani?

A fine aprile me ne andrò negli USA per un pò, nella mia adorata Florida a trovare amici e parenti e per il mare e le spiagge che amo tanto.

Hai intenzione di appendere i pattini al chiodo o si punta a Pechino 2022?

Sinceramente non so ancora, ho sicuramente bisogno di staccare un pò e pensarci bene. Non é una scelta facile e voglio prendermi tutto il tempo che ci vorrà!

Le Olimpiadi di PyeongChang sono state all’insegna delle donne (almeno per l’Italia). Forse proprio per questo è sorta la polemica sull’esclusione del sesso femminile dal professionismo e sulla discriminazione economica rispetto agli uomini. Come si possono annullare queste discrepanze?

Nel mondo sportivo siamo tutti uguali, siamo tutti pronti a fare sacrifici, a fare ore ed ore di allenamento, stare lontani dai proprio cari… E sentire che in alcuni sport all’uomo viene riconosciuto più che alla donna mi fa molta rabbia.

Cosa apprezzi del tuo sport? E come ti sei avvicinata allo short track?

Adoro le sensazioni che provo quando pattino, l’adrenalina che provo quando raggiungo alte velocità, sembra quasi di volare! Ho iniziato a pattinare a 4 anni perché mio fratello Alessandro aveva iniziato l’anno prima su consiglio di un vicino di casa.

Cosa vorresti dire a quella bambina di soli 7 anni che alla sua prima intervista sembrava già molto determinata?

Di rimanere la stessa, inseguire i propri sogni, sempre e comunque anche quando la strada si fa dura, e so che lei mi risponderebbe che ha tutto sotto controllo.

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