fbpx
People / Televisione

Il tapiro ad Ambra Angiolini. Le parole delle colleghe Cannavò e Chiatti

14 Ottobre 21 / Scritto da:

Ambra Angiolini, riceve solidarietà dalle colleghe e non solo, Rosalinda Cannavò e Laura Chiatti hanno scelto di scriverle un messaggio dopo il servizio 

Il tapiro di Striscia la Notizia, ad Ambra Angiolini è l’argomento più discusso in queste ore. Ambra Angiolini e Massimiliano Allegri si sono lasciati, e dunque il tg satirico ha pensato di consegnare all’attrice il tapiro d’oro consegnato. Il gesto dell’inviato Valerio Staffelli ha fatto molto discutere sul web e tra i colleghi, ma soprattutto le donne hanno mostrato solidarietà all’attrice 44enne.

A sua difesa sono intervenute anche la giornalista Selvaggia Lucarelli, che ha scritto un lungo post indirizzato a Staffelli, infine scrive: “Attendiamo il tapiro al maschio alfa, mi raccomando (e un mazzo di rose per Ambra, magari).

Anche la nota attrice Laura Chiatti ha scritto un messaggio per Ambra: “Sono profondamente infastidita ed addolorata dopo aver assistito ad un servizio come quello andato in onda ieri sera”, infine conclude: “Dietro un personaggio esiste sempre l’essere umano, che soffre, gioisce, vince o perde esattamente come chi è solo essere umano, è importante non dimenticalo mai”.

Leggi anche –> sangiovanni intraprendera la carriera dattore ecco lindiscrezione

ANGIOLINI, IL TAPIRO E IL MESSAGGIO DI ROSALINDA

Infine anche l’attrice ed ex gieffina Rosalinda Cannavò questa mattina si è mostrata solidale nei confronti di Ambra Angiolini dopo il Tapiro di Striscia, attraverso le sue stories Instagram Rosalinda ha difeso Ambra, affermando:

“Mi chiedo quale sia il senso di dare un Tapiro ad una donna che è stata lasciata dopo un tradimento subito. Ho trovato tutto questo offensivo e di cattivo gusto. Bisognerebbe avere il buon senso di rispettare il dolore altrui e non andare ad infierire, perché la satira non è questa. Infierire mediaticamente non è ammissibile. Tutta la mia solidarietà ad Ambra che come sempre si è dimostrata una signora”.