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25 SETTEMBRE - Gossip

Dopo l’attacco di Renato Zero, J-ax difende Achille Lauro

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Uno scontro a tre

Il celebre cantautore Renato Zero ha fatto dei commenti poco piacevoli nei confronti di Achille Lauro. Il rapper J-ax prende le parti della nuova star.

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Renato Zero il 30 settembre festeggia il suo compleanno con l’uscita di un nuovo disco dal titolo “Zerosettanta – Volume Tre”, il primo di tre dischi.

Non è passata però inosservato il suo commento rivolto alla nuova star italiana Achille Lauro, durante un’intervista rilasciata al Corriere della Sera.

In molti, già dal Sanremo di quest’anno, hanno paragonato Achille a Renato, ma pare che quest’ultimo non sia stato d’accordo, arrivando a dire persino: “Io non ero un clown”.

J-AX PARLA A NOME DELLA NUOVA MUSICA

Nel frattempo va in onda una puntata di Storie Italiane su Rai 1 con ospiti Roberto Alessi e Don Backy che discutono della musica trasformatasi negli anni, partendo cronologicamente da appunto Renato Zero.

Nella questione rientra anche il fenomeno Achille Lauro, ma il giornalista e il cantautore, ne parlano riferendosi a lui in chiave negativa, ricordandolo per la canzone Rolls Royce portata a Sanremo 2019 da Achille Lauro.
Una canzone che nell’italianissimo e impeccabile Festival della Canzone Italiana, fece scalpore in quanto parlava di sostanze stupefacenti.

Questo fa un po’ scattare il rapper J-Ax ed inizia a registrare una serie di IG stories sul suo profilo.
J-Ax fa allora il paragone di Rolls Royce di Achille con il brano Galeotto fu il canotto di Renato Zero.
Il testo racconta di un uomo che si libera della propria donna facendola affondare in fondo al mare.

E J-Ax continua dicendo:

Si stanno facendo tutto un viaggio, con vent’anni di distanza rispetto all’America dicendo delle castronerie allucinanti e offendendo Achille Lauro sotto tutti i punti di vista.
‘I giovani hanno perso d’identità’?
Fatevelo dire da uno che non è giovane: voi che cosa facevate negli Anni Sessanta e Settanta quando c’erano il rock e il punk? Parlavano d’amore quei testi?
Non siete andati oltre le canzoni d’amore di regime che piacevano tanto.
Non capite il contesto delle canzoni, a volte le cose non vanno prese alla lettera però, quando lo fanno americani e inglesi, il vostro provincialismo dice che quella è arte. Siete ridicoli!

In queste ore Achille Lauro ha anche vinto un premio al Matiff come giovane produttore internazionale e proprio oggi è uscito il suo nuovo album 1969 – Rebirth, rivisitazione dell’album 1969 uscito nel 2019. I suoi brani sono stati arrangiati collaborando con artisti che hanno fatto la storica musica italiana.

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Ho dipinto una croce sul mio volto. “ 1969 – Achille Idol Rebirth “ L’album. Fuori a Mezzanotte.

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