09 LUGLIO - News / People

Wimbledon, Matteo Berrettini: “Grazie Roger Federer per la lezione”

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Un match senza storia contro l’ex numero uno 

Il sogno di Matteo Berrettini si infrange agli ottavi di finale di Wimbledon con quei 74 minuti (con il punteggio di 6-1 6-2 6-2) che gli saranno sembrati una infinità di tempo ma che per una partita di tennis sono nulla. Lo sa bene il suo avversario che non era proprio un tennista casuale, ma che del circuito ha quasi le chiavi dopo aver vinto 8 volte sull’erba inglese, ovvero Roger Federer.

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Natural habitat 🌱 . 📸: Simon Bruty #Wimbledon #federer #grass #rogerfederer

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Lo svizzero ha vinto il primo set in 17 minuti: crono da record di questa edizione della terza prova dello Slam. I numeri sanno essere impietosi e freddi così come invece non lo sono le persone. Matteo Berrettini ha 23 anni è destinato a essere il futuro del tennis azzurro e a entrare nella top ten (a oggi è numero 20) e una partita con l’ex numero uno può essere stata solo che una lezione da conservare e ricordare.

Non a caso a fine match, il giocatore romano ha ringraziato sua Maestà Re Roger per l’udienza o meglio per la lezione di tennis dimostrando di essere consapevole dei suoi limiti.

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Sometimes you win. Sometimes you learn. I guess yesterday I learnt a lot 🙄🤷🏻‍♂️😂 Thanks Roger for this experience. Thanks Wimbledon – see you next year! @wimbledon @rogerfederer 📸Getty Images/ShiTang #vinz #umbe #bigteam #martiell #family #grazie #wimby #blessed #daje

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Lo sport insegna sempre, così come le sconfitte e Matteo lo ha capito e forse questo è il suo trionfo più grande, una prova di maturità e di consapevolezza.

 

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