18 AGOSTO - Lifestyle / News / Sfilate

Fallisce il modello di bellezza di Victoria’s Secret in nome delle imperfezioni

Scritto da:

Sono 53 i negozi chiusi solo nel 2018, nessuna sfilata e una nuova modella transgender

Da qualche giorno non si fa altro che parlare di Victoria’s Secret. La crisi (i 53 negozi chiusi nel solo 2018), le dimissioni del direttore marketing e quelle dichiarazioni che non sono passate inosservate. Nell’era dell’inclusività e in cui non è ammesso alcun tipo di discriminazione fisica, o body shaming. La moda punta a riscoprire il passato e a mantenere i contatti con il vissuto e la realtà. Si abbandona il concetto singolare di bellezza. Si fa a gara per mostrare e valorizzare i difetti fisici. Gli angeli sembrano tutti perfettamente uguali, ma sono proprio le imperfezioni a fare la differenza e a rendere ciascuna donna, a modo suo, unica. Alla fine per assicurarsi un posto nell’Olimpo della moda, non basta nè un battito di ciglia, né tantomeno di ali.

Così, dopo 23 anni è arrivata la notizia dell’annullamento della sfilata di Victoria’s Secret. Sono stati proprio gli “angeli”, le modelle scelte in base a parametri rigidissimi di fisicità e bellezza, a contribuire al successo planetario del marchio. Eppure, proprio quelle proporzioni rigide e inflessibili, col tempo sono diventate il punto debole. «Sfortunatamente quest’anno non ci sarà lo show- ha dichiarato Shanina Shayk, angelo che ha sfilato dal 2011 al 2018- Sono un po’ delusa… Di solito, durante questo periodo facevo le prove da angelo». E, anche l’allenamento pre-show è stato negli anni al centro di numerose polemiche. Sei ore di allenamento, dieta ferrea ridotta ai soli liquidi qualche giorno prima della sfilata. Un’ulteriore prova volta a dimostrare quanto le ragazze appartenessero realmente a un altro pianeta. Da Alessandra Ambrosio a Irina Shayk, Miranda Kerr, Sara Sampaio, sono tante le top model ad aver calcato quell’ambita passerella. Il 6 agosto si è licenziato Edward Razek, il direttore marketingin azienda dal 1983, responsabile di alcune dichiarazioni che hanno gettato il brand nella bufera: “Le ragazze che si sono guadagnate un posto nelle sfilate hanno lavorato duro. Non penso che dovremmo avere dei transessuali  nello show, né donne formose. Perché lontane dalle ‘fantasie’ che lo show vende”. Eppure è di qualche giorno fa la notizia dell’ingresso di Valentina Sampaio, prima modella transgender nella stretta cerchia del brand di lingerie. L’inversione di rotta è iniziata proprio da qui?

View this post on Instagram

🎥🎬 yesterday with @laisribeiro and a beautiful team! 💗💙 – Ontem 🎥 com a mana @laisribeiro e um lindo time!💗💙 Beauty: @andrevelosoreal 💄 #thanks #fiquemligados #bornofasion #goodluck🍀

A post shared by Valentina Sampaio (@valentts) on

View this post on Instagram

#CoverStory for @woman_es 💕💕 by @juanaldabaldetrecu What a great day! My first safari!🌿🐯#Gracias ! #covergirl #safari #photography #fashion #model #life #wild #style #july #morning #valentinasampaio

A post shared by Valentina Sampaio (@valentts) on

 

 

C.

Articoli correlati: