25 SETTEMBRE - Interviste / News / People

Federica Pellegrini: “Tokyo 2020 la mia ultima gara, poi altri progetti come donna”

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Abbiamo incontrato la nuotatrice in occasione di un nuovo progetto che ha sposato: è uno dei volti della nuova campagna di lenti Transitions

Federica Pellegrini, non si tira mai indietro davanti alle sfide e alle nuove avventure. Lei che ha l’araba fenice tatuata sul collo e che per un periodo ha messo da parte i 200 stile per la sfida della velocità (con i 100), poi si è buttata a capofitto nell’esperienza a Italia’s Got Talent e  infine si è prestata a diventare il volto della nuova campagna di lenti Transitions, #Lovelight.

Per chi non lo sapesse la veneta infatti è miope e come lei stessa racconta ha anche perso alcune gare per non aver usato le lenti a contatto. Da allora le cose sono cambiate, in vasca “ci vede benissimo” e gli ultimi risultati lo hanno confermato

Risultati più che positivi e che fanno ben sperare per Tokyo 2020 (la sua quinta Olimpiade) su cui però la nuotatrice, da buona scaramantica preferisce non sbilanciarsi e che spiega sarà la sua ultima gara.

Per me Tokyo sarà l’ultima gara, perché comunque avrò quasi 32 anni dopo pochi giorni ed è giusto finire la mia carriera che nel nuoto è già abbastanza prolungata. Ho iniziato a vincere quando ero davvero tanto giovane, sono stata catapultata in un mondo di riflettori che avevo solo 16 anni e  forse non ero neanche pronta. Diciamo che se da un lato mi piaceva e mi piace vincere e mi piace che la gente mi riconosca dall’altro ho bisogno di normalità, della mia famiglia, dei miei valori fondamentali… è un po’ un’alternanza di queste due cose e spero che dopo le Olimpiadi da donna si apra una nuova avventura con una famiglia e dei figli.

Federica intanto, esclusi gli eventi ufficiali FINA (Federazione Internazionale del Nuoto) sarà impegnata con quello che è un vero e proprio esperimento nel mondo del nuoto la International Swimming League dove sarà capitana della squadra Aqua Centurions per un progetto che spera che possa dare visibilità al mondo del nuoto, che come ribadisce purtroppo in Italia è ancora uno sport amatoriale, e che possa aiutare a renderlo spettacolare. “Sarà bello gareggiare non solo per me stessa ma anche per cercare di fare andare avanti la mia squadra e anche questa vi assicuro è una rivoluzione non da poco”.

E sul mondo della tv che la sta coinvolgendo anche quest’anno ha spiegato:

Due anni fa ho iniziato questa esperienza televisiva con Italia’s Got Talent e nel mentre ho portato avanti il nuoto. Devo dire che è stata una scommessa vinta perché era la prima volta che provavo a fare televisione, anche se di fatto sono un giudice anche abbastanza buono. È stato proprio approcciarsi con una mentalità diversa, parlare con persone diverse, parlare in un modo diverso…per me è stato come scoprire un altro mondo. Spero che questa esperienza vada avanti.

In ogni caso il percorso per Tokyo è iniziato e tutti si augurano che la favola agonistica della Divina possa avere il lieto fine che si merita.

 

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