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12 OTTOBRE - News

Nuovo dpcm: cosa cambia e che regole ci aspettano

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Attesa per il nuovo dpcm 

C’è molta attesa per il nuovo Dpcm e per le misure di contenimento per il Covid 19. L’impennata di contagi ha reso necessaria una nuova stretta.

Il decreto era previsto per la scorsa settimana ma poi è stato rimandato e da giorni si parla di quelle potrebbero essere le nuove regole.

Secondo le prime indiscrezioni si parla di alcune limitazioni per lo sport e in particolare modo per gli sport di contatto.

La questione è più ampia di quello che sembra: nella serata dell’11 ottobre le squadre di basket sotto la serie A hanno scritto al Ministro della Salute e a quello dello sport una lunga lettera.

Lega Nazionale Pallacanestro, a nome suo ed in rappresentanza del Comitato 4.0, rende noto di aver indirizzato tramite il presidente Pietro Basciano, con massima urgenza, una richiesta al Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, ed al Ministro della Salute, Roberto Speranza.

Per conoscere se esiste, nel provvedimento, una reale, netta e chiara distinzione tra sport dilettantistico, come tutto quello non soggetto alla Legge 91, e sport amatoriale. Inteso, questo, come attività praticata da soggetti non iscritti a Società Sportive o Enti di promozione sportiva, finalizzata al raggiungimento ed al mantenimento del benessere psico-fisico della persona.

Ben altra cosa rispetto alla pratica di attività sportiva agonistica, sia pure in regime di dilettantismo (come tutto lo sport non soggetto alla Legge 91), ma svolto a livello continuativo, sistematicamente ed esclusivamente in forme organizzate dalle Federazioni sportive nazionali e dagli enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI.

Non è accettabile che la materia in questione venga trattata, e comunicata, con tale superficialità, coinvolgendo decine di migliaia di tesserati, che vivono di questo come unica forma di reddito. E, di conseguenza, le loro famiglie. Tra le quali in queste ore si è fatto largo un fortissimo senso di disagio e preoccupazione, facilmente immaginabile, a seguito di quanto veicolato dagli organi di informazione.

Stesso problema per tutti gli altri sport e per il calcetto tra amici: dovrebbero essere consentiti i match di tennis e il footing e per il momento dovrebbero rimanere aperte palestre e piscine.

 Ospite a “Che Tempo Che Fa”, il ministro della Salute Roberto Speranza ha parlato anche delle feste private e di nuovi divieti.
Le feste saranno vietate per tutti, non solo per i ragazzini: il 75% dei contagi avviene tra le relazioni più strette, ovvero tra chi si conosce e si fida dell’altro finendo per abbassarsi la mascherina.

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