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Daisy Osakue: dall’aggressione fino all’oro alle Universiadi

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La competizione si sta svolgendo a Napoli

Nel giro di pochi mesi può cambiare tutto. Puoi passare da essere vittima di una aggressione ad arrivare quinta all’Europeo (messo anche a rischio) fino all’oro alle Universiadi 2019 di Napoli.

È questa la parabola di Daisy Osakue, primatista italiana di lancio del disco. Nella notte del 30 luglio 2018, l’atleta di origini nigeriane veniva colpita al viso da alcune uova lanciate da un gruppo di ragazzi spinti dall’odio razziale.

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World University Champion, Napoli 2019 🇮🇹💪🏾🥇 Ringrazio quella pazza di @discocoach che da anni rischia infarti per colpa mia, ma non mi ha mai lasciata, anzi è sempre pronta a spronarmi e guidarmi. Ringrazio @angelo_throws che da poco è entrato nella nostra famiglia, ma sta dando un aiuto formidabile. Ringrazio il mio gruppo sportivo le Fiamme Gialle per il sostegno e la fiducia, ovviamente anche la mia vecchia società @sisportlife, i miei genitori (mia madre è quella che impazzisce alla fine del video), i miei rospi, i miei amici! GRAZIE A TUTTI! 🇮🇹💙 #trackandfield#universiade2019#goldmedal#italy#throwfarorgohome#ffgg#happiness#throws#discus#passion

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Un gesto di una cattiveria gratuita spaventosa che aveva messo in dubbio la sua possibilità di gareggiare ai Mondiali di Atletica di Europei di Berlino dove comunque poi è arrivata quinta.

Per chi sa aspettare le ricompense arrivano, soprattutto se alle spalle ci sono sacrifici e ore di allenamento. Daisy, con tanto di capelli colorati di blu (“è il mio colore preferito“, spiega) vince l’oro nella Universiade “italiana” che si sta svolgendo a Napoli, il primo oro per la nostra Nazionale nella rassegna.

L’italiana ha lanciato il disco a 61.69 metri che le sono valsi il primo posto e l’oro ma soprattutto un avvertimento: Daisy c’è e questa atleta di 23 anni è da tenere sott’occhio.

 

 

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