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17 APRILE - News

Coronavirus, scelta l’app “Immuni” ideata dalla società italiana Bending spoons

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Stipulato il contratto di concessione gratuita della licenza d’uso del software

Il 4 maggio dovrebbe scattare l‘ora X per la fantomatica fase 2, ovvero il momento successivo al lockdown imposto dal Governo Italiano a causa del Coronavirus. In queste ore il Commissario Straordinario Domenico Arcuri ha dato l’ok e ha stipulato il contratto “di concessione gratuita della licenza d’uso sul software di contact tracing e appalto di servizio gratuito con la società Bending Spoons Spa“.

L’app, come noto, servirà come forma d’aiuto per tracciare le persone malate o le persone venute a contatto con individui positivi. Potrà essere scaricata gratuitamente e a titolo volontario e utilizzerà una tecnologia Bluetooth.

La persona che scarica l’app deve segnalare le persone con cui è venuta a contatto: queste rimangono in memoria fino a quando non si ha la certezza che l’utente sia positivo.

Solo una volta accertata la positività e solo consentendo al trattamento dei propri dati si potrà risalire al quadro cronologico e ai rapporti avuti nei giorni precedenti. L’app è composta da due parti: una parte è una sorta di quadro clinico delle condizioni di salute e dei sintomi che eventualmente si manifesteranno e una parte relativa al tracciamento dei contatti.

Senza consenso nessuno dei dati verrà condiviso.

L’app è stata sviluppata dalla società italiana Bending Spoons, fondata a Copenhagen, ma che nel 2014 si è spostata a Milano, realizzando tantissime app come Live Quiz.

Bending Spoons ha infatti i suoi uffici nel centro di Milano, a Corso Como, e in questi anni ha registrato un vero e proprio boom di download di tutti i software prodotti sia per iOS che per Android.

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