25 SETTEMBRE - Gallery / Sfilate

Gucci P/E 2019: l’allure del passato (ri)vive nella modernità

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Ha sfilato a Parigi, nel cuore di Montmarte, nel luogo d’ispirazione per Andy Wharol, Yves Saint Laurent e Karl Lagerfeld

Dolly Parton , Janis Joplin e Jane Birkin che chiude la sfilata cantando. Gucci, nella Collezione Primavera/Estate 2019 continua il viaggio introspettivo iniziato dall’arrivo di Alessandro Michele nella Maison. Il designer ci prende per mano e ci invita a scoprire il nostro passato. Rispolvera tutte le contaminazioni che sono giunte ai giorni nostri senza subire i cambiamenti del tempo. Come per magia ci riporta negli anni ‘40, nella libertà degli anni ‘70 e ci fa capire il peso delle epoche passate, senza troppi giri di parole. Fa parlare le paillettes, i colori, i tagli e i disegni di un passato attuale, privo di orpelli e carico di significati importanti. 

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@gucci SPRING/SUMMER 2019 #group88 #collagetheshop #gucci

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Quest’anno sfila a Parigi, al teatro Le Palais, nel cuore di Monmartre. Luogo di ispirazione per Andy Wharol, Yves Saint Laurent, Karl Lagerfeld e tanti altri artisti che hanno lasciato le loro impronte su qualsiasi cosa abbiano toccato. Personalità sembra essere la parola attorno alla quale ruotano le collezioni di Alessandro Michele. Sí alle sneakers sotto importanti abiti eleganti, sí alle piume di giorno e al denim la sera. Non c’è nessun diktat, solo modi per far uscire la personalità. O le personalità. Perché chi ha detto che dobbiamo mostrarne solo una? 

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GUCCI SS19🔥💫 So grateful to be part of this amazing show⚡️ Walking through a theater in the creations of @lallo25 @gucci was the best start of PFW I could have ever wished for, thank you @barbaranicolicasting @gucci #gucci #pfw

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Attraverso le creazioni Gucci il corso della storia non appare poi così distante, è intriso nella quotidianità moderna e nell’aria che respiriamo ogni giorno. È l’allure della contemporaneità. 

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