03 OTTOBRE - Sfilate

Dior: la ‘(r)evolution’ femminista di Maria Grazia Chiuri

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“L’idea iniziale è stata il film L’Innocente di Luchino Visconti e le divise degli schermisti. (…) A mio parere hanno la forza moderna di annullare le differenze sessuali, una valenza emancipatrice”

 

I cambiamenti spaventano ma (soprattutto) le donne sanno rimettersi in gioco con tutte le loro forze. Questo non è solo quello che ha fatto Maria Grazia Chiuri passando da Valentino a Dior, ma anche il messaggio che ha lanciato attraverso la sfilata Primavera/Estate 2017.

Bianco, tulle e un cuore rosso che ricorda di metterlo in tutte le cose che facciamo. Il debutto come direttore creativo della Maison ha atteso le aspettative, apportando vistosi cambiamenti. Innanzitutto ha colpito l’introduzione degli accessori, dal chocker alle clutch.

Ai piedi le sneakers diventano stivali alti da portare a contrasto con vestiti romantici.

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A video posted by Dior Official (@dior) on

 

“Dovremmo essere tutte femministe”

 

È questo il lei motif della Collezione Dior presentata da Maria Grazia Chiuri. Così, in passerella si alternano diverse declinazioni della femminilità. Gli abiti vestono sia fanciulle delicate che sportive guerriere. Il sogno e la realtà. Chi vorremmo essere e chi siamo. E consentono a tutte le donne di cambiare veste, opinioni, sentimenti, attitude. E perché no, di essere un po’ principesse un po’ guerriere.

E poi ci sono il nero e rosso, decisi come la direzione che la Chiuri vuole dare alla Maison.

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“L’idea iniziale è stata il film L’Innocente di Luchino Visconti e le divise degli schermisti. (…) A mio parere hanno la forza moderna di annullare le differenze sessuali, una valenza emancipatrice.
Li ho trattati come fossero un nuovo tailleur Bar, la mitica divisa femminile inventata da Christian Dior.
La questione femminile per me resta importantissima e penso sia fondamentale che una maison come questa la tratti fino in fondo. Sono cresciuta nell’emancipazione degli anni Settanta e sono orgogliosa di dichiararmi femminista. Ho provato a portare tutto questo in passerella”

…Feminist is a recurring word for Maria Grazia Chiuri. #DiorSS17 #PFWSS17

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E le T-shirt con la scritta “J’adior” o “Everyone should be a feminist” saranno un must-have della prossima stagione. In fondo si tratta di una Collezione ready-to-wear e mentre in molti lo hanno dimenticato, la Chiuri non ha fatto altro che sottolinearlo con brillante maestria.

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