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Mattia Ollerongis: dalle poesie sui social al primo romanzo

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Si chiama “Tante Stelle, qualche nuvola”

154mila followers su Instagram e no, non è un influencer ma uno scrittore, autore di poesie al tempo dei social. Vi presentiamo Mattia Ollerongis, ovvero Mattia Signorello.

Mattia, classe ’95 ha iniziato a condividere i suoi pensieri e le sue posie nel 2015 ottenendo subito grande interesse e interazione. Dai social si è arrivati ai libri, con la raccolta “123 battiti” e con il suo primo romanzo “Tante Stelle, qualche nuvola” (edito da Sperling & Kupfer).

Ollerongis, come è conosciuto sui social, è un ragazzo giovane e come tale ha tanti sogni e speranze, riposti anche nella scrittura e che si sono realizzati (in parte) con questo romanzo, che però non rappresenta un punto di arrivo ma solo uno dei tanti obiettivi che è abituato a porsi.

LA TRAMA

Miriam, capelli ricci, rossi e selvaggi, è un’anima fragile e ribelle quanto basta. In venticinque anni ha fatto principalmente due cose: studiato giornalismo e amato Antonio. Ma, a un passo dall’avverarsi del suo sogno più grande, il mondo le crolla addosso. Una vita intera cancellata in ventiquattr’ore. E all’improvviso si trova catapultata in una città tutta nuova. Una città dove ricominciare da capo, Trieste. Qui incontra Davide, un aspirante scrittore, anche lui solo con i suoi disastri. A Miriam basta un attimo per innamorarsi di quel ragazzo dalla voce dolce, delicata, che, nonostante tutto, riesce a tranquillizzarla. Forse è lui la cura. Forse è lui ciò di cui ha più bisogno ora. Forse è lui quello in grado di sistemare il suo caos. Tra una birra vista mare e un bacio rubato, ha inizio la loro bellissima storia d’amore. Tutto sembra andare a meraviglia, finché, un giorno, a Davide si presenta l’occasione della vita e decide di partire per gli Stati Uniti per inseguire una stella cometa. Sembra la fine, eppure il vero amore trova sempre il modo di ritornare, perché amore e vita stanno bene insieme.

Chi è Mattia e come si descriverebbe?

Mattia è una persona con tanti sogni da raggiungere, con tante strade davanti a sé e la voglia di percorrerle tutte, consapevole di non poterlo fare. Mattia è una persona che si pone in continuazione degli obiettivi e si intestardisce su di essi finché non li raggiunge. Mattia è testardo, altruista, a volte pensa troppo agli altri piuttosto che a sé, sorride spesso e ama scoprire piano piano le persone che incontra nella sua vita.

Cos’è per te la poesia? E cosa è la scrittura?

La poesia per me è un bel modo per dire con poche parole ciò che senti dentro, senza dover dare troppe spiegazioni. La scrittura è uno sfogo che ti permette di uscire dalla realtà in cui ti trovi per poi farti immergere completamente nei tuoi pensieri.

Nell’era dei social in cui sempre meno si legge tu sei arrivato al grande pubblico proprio con Instagram: pensi che letteratura e social possano coesistere e andare realmente d’accordo?

Sono dell’idea che la gente ami leggere ancora, però si è impigrita col tempo e ora vuole che tutto sia riassunto in poche righe. In un’epoca come la nostra è possibile fare ciò grazie ai social e poi, chi è interessato veramente al contenuto, può approfondire attraverso i libri. Così, magari, ci scappa l’innamoramento per la letteratura.

Cosa rappresenta questo primo romanzo?

Per la protagonista è una lotta continua per uscire da un “periodo no” durato troppo tempo nella sua vita. Per me, invece, è semplicemente la realizzazione di uno di quei sogni belli che mi porto dietro da quando ero piccolo.

 

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