22 OTTOBRE - Lifestyle

“Fancioulle e il suo cuore puro”

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Care lettrici, cari lettori,

dai tempi dell’università mi affascina Fancioulle, una delle figure romantiche più pure uscite dalla penna tormentata di Charles Baudelaire.

Fancioulle era un buffone di corte, uno dei giullari che devono compiacere la volontà dell’Imperatore e riempire la sua noia. Ma non era un buffone qualsiasi, un semplice mantenuto. No. Fancioulle era un Artista, di quelli veri. Timido, quasi schivo fuori dalle scene, si illuminava sul palcoscenico, dove toccava vertici sublimi, quasi trasfigurandosi, ogni volta che le luci puntavano su di lui. E ogni volta che si esibiva il pubblico andava in estasi e inondava Fancioulle di applausi e di urla di consenso. Lui si nutriva di quello.

Un giorno al suo ‘’amico’’ Imperatore venne un’idea malvagia: incaricò un ragazzino, che si distingueva per saper fischiare come nessun altro, di nascondersi tra il pubblico e di far risuonare tra gli applausi il fischio più stridulo e acuto che gli riuscisse di fare. Quella sera, per tragica volontà del Fato, l’arte di Fancioulle toccò livelli mai visti. La sua recita fece venire giù il teatro di corte. Ma in mezzo al fragore degli applausi, quel fischio prese corpo sempre di più e arrivò dritto a colpire il cuore sensibile di Fancioulle come una freccia avvelenata. Fancioulle spalancò la bocca in affanno, i suoi occhi vagarono per qualche istante alla ricerca di un perché e poi improvvisamente si accasciò al suolo, morendo.

Impossibile resistere al fascino di un personaggio così poco ricordato dalla letteratura di tutti i tempi. Impossibile non chiederci quanti Fancioulle anche oggi cadano vittime della maldicenza e della cattiveria del prossimo. Il difficile non è tanto morire, quanto sopravvivere, diceva Baudelaire. E aveva ragione.

Vivere con energia, con entusiasmo, seppellendo le cattiverie, le bugie gratuite, le indifferenze che non avranno e non dovranno mai avere la forza di entrare nella profondità del nostro cuore. Fancioulle, purtroppo, non ci è riuscito.

Alla prossima!

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