fbpx
Lifestyle

Le Barbie sempre più reali e impeccabilmente (im)perfette!

27 Marzo 16 / Scritto da:

Il Times ha dedicato una copertina alla bambola più famosa del mondo e non è più una questione che si rivolge solo a “un giocattolo”…

I’m a Barbie girl in a Barbie world”. Oggi, la hit anni ’90 andrebbe rivista e modificata, perché è Barbie che varca la soglia del mondo reale, del mondo umano. Ebbene sì, la Mattel ha annunciato l’arrivo di Barbie dalle proporzioni reali. Ci saranno tre nuove Barbie: “curvy” (“formosa”), “petite” (“minuta”) e “tall” (“alta”). L’azienda, dopo esser stata accusata di veicolare canoni di bellezza sbagliati, a causa di una eccessiva magrezza, ha messo in vendita nuove versioni della bambola più famosa del mondo. Sono già preordinabili e tra qualche settimana saranno esposte nei negozi. Le tre versioni della fashion doll sono il riflesso di una società che cambia, che mette al centro il valore prezioso della diversità.

Abbiamo chiesto a Elisa D’Ospina, modella curvy internazionale, un parere.

Barbie Curvy: cosa ne pensi di questa novità Mattel?

“In realtà il primo modello di Barbie curvy è nato l’anno scorso a Gennaio e lo hanno realizzato due ragazzi italiani dedicandomela, quindi la Mattel è arrivata in ritardo per una volta! È bello che ci siano barbie con altre forme, alla fine bambole più paciocchine ci sono sempre state. Adesso c’è questa moda del curvy, abbiamo lottato affinché arrivasse, che però ha tante interpretazioni, pensavo fosse più brutta, poi le ho viste e sono carine!

La critica che è stata mossa è che questo mondo ci espone sempre di più ad una realtà cruda, quindi è come se venisse tolta la possibilità di evadere in qualche modo dalla realtà. Non credi che un giocattolo sia collegato più ai sogni che non alla quotidianità?!

“Beh perché? È come i film, ci sono i film di fantasia, i thriller, ecc. Anche i giocattoli devono essere così. Se una bambina vuole avere una Barbie diversa perché, magari, anche in casa ha un modello femminile diverso, non vedo perché non possa giocare con quello. A me di diventare come una Barbie non è mai passato per la testa,  da piccola volevo diventare Lorella Cuccarini perché ballava, ma io ero mora, lei bionda…non è che volessi farmi bionda, bisogna puntare su altro e non sulla fisicità.

Stereotipi di bellezza: finalmente anche la moda è diventata più democratica, in passerella abbiamo visto modelle che rientrano in standard più naturali, secondo te chi è la modella più in voga al momento ? 

“Ognuno ha i sui metri di paragone, sicuramente vediamo ovunque Adriana Lima, Irina Shayk, poi ci sono tante mie colleghe americane, ad esempio su Forbes per la prima volta una modella curvy (Ashley Graham) è stata inserita tra le 30 più influenti del mondo sotto i tren’anni, quindi qualcosa sta cambiando.

Anche se Gigi Hadid ha scatenato delle polemiche…

Gigi Hadid ha sfilato per tutti i più famosi clienti, compresa Victorias’s Secret, siamo noi che non rientriamo in quelle misure, non lei.

Nelle ragazze oggi si manifesta sin dalla più tenera età una voglia di emulazione, verso degli stereotipi. Pensi che queste insicurezze si riflettano oggi in una società più “materiale” in cui si da maggior peso all’immagine?

“Purtroppo viviamo nell’era dei social network, e qui l’immagine è molto importante, basti pensare che la prima cosa che Facebook chiede di inserire dopo il nome è la fotografia. I social network non ci hanno aiutato in questo senso, perché se prima chi aveva voglia di comunicare scriveva lettere, ora deve comunque lavorare sulla propria immagine. Dal 2008 ho iniziato a fare la modella curvy, dal 2010 sono “attivista” per dare un supporto a chi rappresento e ci sono stati tanti progressi. Ricevo ogni giorno e-mail, messaggi su Facebook, lettere di ragazze che da grandi vogliono essere come me, vedi come cambiano i tempi…io volevo essere Lorella Cuccarini e loro vogliono essere me! In questo la tv ha aiutato molto. Si ispirano a te, come ai ragazzi di Uomini e Donne o di Amici…ognuno cerca di capire chi può rispecchiarlo meglio.

Carmen Pugliese