01 LUGLIO - Lifestyle

Italia – Germania: i pronostici di Ivan Zazzaroni

Scritto da:

Alla vigilia di Italia – Germania abbiamo parlato con Ivan Zazzaroni che ci ha detto il suo punto di vista per questo match clou

 

“Attimi e secoli, lacrime e brividi”. Così cantava Ligabue nel “Il Giorno Dei Giorni”, e sarà proprio una partita da giorno dei giorni, fuori e dentro. Italia – Germania è un match da brividi, fatto di corsi e ricorsi storici, di rivalità, goliardia e prese in giro.

Ivan Zazzaroni, noto giornalista sportivo, ci racconta come la pensa su questa nazionale costruita da Antonio Conte. Per continuare il sogno azzurro bisognerà “giocare da squadra”, con quello spirito che ci ha contraddistinto fino ad ora con tanto cuore e orgoglio.

 

Italia – Germania . In gare ufficiali non abbiamo mai perso, quest’Italia che armi può sfoderare?

“Può sfoderare le armi che immaginavamo avesse anche prima degli Europei, perché questo è una squadra molto chiara, molto definita nei limiti e nelle virtù. La formazione di Conte deve giocare  in maniera compatta, mantenendo alta l’attenzione in fase difensiva; anche se, sia chiaro, è anche Conte a dare quel qualcosa in più. Dobbiamo sfruttare tutte le opportunità: abbiamo giocato molto bene con il Belgio, benissimo con la Spagna meno bene con Svezia e Irlanda”.

 

Ha parlato di limiti e di virtù. Cosa le piace e cosa non le piace di questa Italia?

“Banalmente mi piace lo spirito. Ho sempre pensato e ripetuto che questa è una squadra che ha dei limiti tecnici molto evidenti soprattutto rispetto al passato. Se si volesse fare una sintesi..come dire questa è la squadra più scarsa di sempre, perché se si va a vedere individualmente i giocatori ci si rende conto che mancano determinate caratteristiche tecniche. Abbiamo sempre avuto top players, da Baggio a Del Piero per non parlare di Mazzola, Totti, Pirlo o lo stesso Marchisio. Questi non ci sono o per lo meno ci sono solo a livello difensivo: è in difesa che abbiamo i valori tecnici. Abbiamo anche valori, psicologici, mentali, di partecipazione e condivisione che hanno convinto Conte nel momento delle scelte”.

 

Il giornale tedesco Bild ci dà per spacciati e ha elencato ben 7 motivi per cui l’Italia non ha speranze. Come ribatterebbe?

“I tedeschi hanno sempre usato queste strategie, esaltano i giocatori in questo modo. Sono un po’ come gli inglesi: sui tabloid  caricano le vigilie con riferimenti abbastanza folkloristici e oserei dire grotteschi. Mi ricordo nel 96′ in occasione di un Inghilterra – Germania, citarono i nazisti e le guerre. Quando si parla di Italia i richiami più usati sono i soliti: pizza, spaghetti,mandolino. Noi che non siamo da meno, ricordiamo il 4 a 3, la birra e l’Oktoberfest”.

insigneOk

Nel 2006 era finita ai supplementari e ci avevano pensato Grosso e Del Piero. Se si andasse oltre il tempo regolamentare su chi punterebbe?

“Assolutamente su Lorenzo Insigne. È il giocatore più qualitativo che abbiamo e che dovrebbe darci quel qualcosa in più. Lorenzo è l’uomo su cui possiamo fare affidamento e su cui anche Conte ha fiducia: ha quel guizzo in più che manca ad altri”.

Off Topic: un pensiero sulla sorpresa dell’Europeo, l’Islanda…

“È un Europeo di sorprese e tra queste aggiungerei anche il Galles. Dopo l’uscita dell’Albania, l’Islanda è diventata la nostra seconda squadra. Con l’entusiasmo e con questa specie di Haka si stanno conquistando l’affetto di tutti. Sono un piccolo paese con una massiccia presenza in Francia. È una nazionale simpatica”.

Articoli correlati: