17 DICEMBRE - Cinema / Lifestyle

Emma Watson nasconde 2000 copie di “Piccole donne” in tutto il mondo

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Per promuovere il film di cui sarà protagonista, l’attrice ha scritto delle note sui libri e parte la ‘caccia al tesoro’

Emma Watson sarà una delle protagoniste di “Piccole donne”, l’attesissimo riadattamento cinematografico del romanzo di Louisa May Alcott. Per promuovere il film l’attrice americana ha distribuito e nascosto 2000 copie del romanzo senza tempo scritto nel 1868.

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I'm excited to reveal a global effort with @bookfairiesworldwide to hide 2,000 copies of Little Women! #LWBookFairies starts today and features over a hundred different editions of Louisa May Alcott’s classic novel to celebrate the release of #LittleWomenMovie, every one of which has a special note from me inside. 38 countries are involved in the campaign, and it’s going to be the largest book fairy event ever – follow the hashtag to see where they are being hidden over the next few days! Do you believe in book fairies? #ibelieveinbookfairies

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Chi le troverà potrà prenderle gratis. L’attrice nell’adattamento di Greta Gerwig interpreterà Meg, la maggiore delle sorelle March e per la caccia al tesoro ha collaborato con Book Fairies Worldwide. Le 2000 copie di Piccole donne (in oltre 100 diverse edizioni) sono state nascoste in 38 paesi in tutto il mondo, tra cui molte città italiane. Ogni copia avrà una nota personale scritta da Emma.

Insomma, un valore inestimabile, non solo per il romanzo che insegna il valore e il prezzo della libertà non solo alle donne, come ha recentemente affermato il protagonista maschile Thimotee Chamalet:

 «Questo film è davvero straordinario e deve essere visto. Lo stavo dicendo ieri a mia sorella: ‘Se un giorno avessi delle figlie vorrei che lo vedessero’. E lei ha risposto: ‘Se avessi dei figli!’. Ed è vero: i ragazzi, le ragazze, chiunque dovrebbe vedere questo film perché parla della ricerca dell’arte, di quello che vuol dire esseri umani, dell’essere una ragazza e una donna nell’Ottocento e dei pregiudizi che esistono ancora oggi. Si tratta di un progetto speciale».

La Watson si è sempre battuta per i diritti delle donne, già in passato aveva nascosto copie di libri di autrici femministe in numerose città per celebrare la Giornata internazionale della donna, e ora per incoraggiare a leggere il romanzo si è fatta promotrice di questo progetto speciale!.

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