18 OTTOBRE - Lifestyle

C’è tanta voglia di un silenzio che parli

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Care lettrici, cari lettori,

nella mia camera da letto c’è un manichino del Cinquecento.

È un antico manichino di legno policromo, di quelli usati dai nobili veneziani per appendere i loro mantelli o i loro vestiti alla fine della giornata. Mi piace che mi tenga compagnia e non vi nascondo che spesso, guardandolo, mi immagino le storie che ha accarezzato in tutti questi secoli.

È il fascino degli oggetti antichi, che nel loro silenzio parlano e raccontano volti, fatti, emozioni che si sono succeduti nel tempo. Basta dar loro voce e saperli ascoltare. Sarà per questo che li trovo così pieni di energia e sarà per questo che tutto ciò che è moderno, contemporaneo non suscita in me nessun tipo di emozione. Ciò che mi affascina è ciò che è vissuto. Perché solo chi vive sa, conosce. Per questo starei ad ascoltare i vecchi per ore, mi basta sentire il racconto di una vita per perdermi in mille labirinti, in mille sensazioni.

Qualche giorno fa, mentre bevevo uno spritz nella magnifica piazza dell’Unità d’Italia di Trieste, ho fatto amicizia con una vecchia contessa austriaca, accompagnata dalla sua giovane nipote. Ci siamo messi a parlare e nel giro di pochi minuti hanno ripreso a vivere nel suo racconto gli Agnelli, la Callas, Visconti e Audrey Hepburn.

Mi sono fermato ad ascoltare la voce teutonica di quella signora, elegantissima nel suo miniabito di Chanel, e non me ne sarei andato via più. Proprio come faccio con la signora Margherita, una vecchia contadina di Cortina, che mi racconta storie di elfi e di lupi mannari, sostenendo che l’autunno è la stagione migliore per avvistarli tra i boschi. È innegabile il fascino del passato e quanto un oggetto, una vita, perfino una stoffa possano raccontare di sé, del loro muto e silenzioso vissuto. Un po’ come delle vecchie chiese, che trasudano storia e secoli di preghiere, che ti avvolgono nella loro quiete come in un abbraccio. Voglia di silenzio. Ma di un silenzio che parli… senza fare frastuono.

Alla prossima!

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