04 DICEMBRE - Lifestyle / Moda

Calendario Pirelli 2020, Paolo Roversi: “Cerco Giulietta in ogni donna”

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“Looking for Juliet” , le infinite sfaccettature di Giulietta ai giorni nostri, ma con la poesia romantica del passato 

The Cal2020 porta per la prima volta la firma di un italiano: Paolo Roversi. Il calendario Pirelli del prossimo anno è stato presentato ieri, 3 dicembre, al Teatro Filarmonico di Verona. “Looking for Juliet” (“Cercando Giulietta”), come suggerisce il titolo, è ispirato al dramma shakespeariano di Romeo e Giulietta.

Sono nove le muse protagoniste degli scatti: le attrici britanniche Claire Foy, Mia Goth ed Emma Watson, le statunitensi Indya Moore, Yara Shahidi e Kristen Stewart, la cantante cinese Chris Lee e la spagnola Rosalía e l’artista Stella Roversi, figlia del fotografo.

«Ero alla ricerca di un’anima pura, colma di innocenza, forza, bellezza, tenerezza e coraggio. Ne ho trovato barlumi negli occhi, nei gesti e nelle parole di Emma e Yara, Indya e Mia. Nei sorrisi e nelle lacrime di Kristen e Claire. Nelle voci e nei canti di Chris e Rosalía. E in Stella, l’innocenza. Perché c’è una Giulietta in ogni donna e non smetterò mai di cercarla»

 

Oltre al tradizionale calendario, l’autore ha realizzato anche un cortometraggio di 18 minuti in cui interpreta se stesso nel ruolo di un regista impegnato a Giulietta ideale, in cui le candidate prestano i propri volti alle varie anime del personaggio.

Le foto sono state scattate tra Verona, patria di Giulietta, e Parigi, città in cui il fotografo vive da oltre quarant’anni.

«Cos’è un nome? Ciò che chiamiamo rosa, con qualsiasi altro nome avrebbe lo stesso profumo». 

La passione per la lirica ha portato Roversi a creare un oggetto che somigliasse a un libretto d’opera: il Calendario Pirelli 2020 è composto da 132 pagine, con il datario in copertina, brani tratti da “Romeo e Giulietta” e 58 foto, a colori e in bianco e nero, che ritraggono le protagoniste e la città di Verona. Sul calendario vero e proprio, a lettere d’oro, spiccano le date della nascita di Giulietta, del suo incontro con Romeo, delle loro nozze e delle loro morti, a cui si aggiungono le date di nascita delle protagoniste del calendario.

La tragedia più romantica di sempre rivive attraverso gli occhi delle protagoniste, ma in realtà c’è un po’ di Giulietta in ogni donna. C’è quel richiamo all’amore, in nome del quale si è pronti anche a morire.

«Sto ancora cercando la mia Giulietta – assicura il fotografo – e la cercherò per tutta la vita. Perché Giulietta è un sogno».

Realtà e finzione, passato e presente, lettere scritte a mano e social network, vita e morte si ritrovano nelle stesse pagine di un capolavoro e ci fanno ancora credere nella poesia. Nei valori, nelle passioni vere. C’è un gesto eroico dietro un abbraccio, uno sguardo di conforto, una presa di posizione difficile, dietro la dolcezza di un sorriso. Paolo Roversi ci mostra le mille sfaccettature che può assumere Giulietta ai giorni nostri, ma con la stessa potente poesia del passato. E ci lascia un capolavoro che racchiude gli infiniti significati che può assumere la parola amore. 

«L’amore ha più facce, ma un solo nome»  (William Shakespeare)

 

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Juliet is a paradox. She’s incredibly innocent and that innocence gives her strength and wisdom. @emmawatson Who is your Juliet?

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Juliet goes from being an innocent girl to a rebel, a powerful woman. #KristenStewart Who is your Juliet?

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