fbpx
19 MARZO - Cucina

Tre dolci napoletani facili e sfiziosi per trascorrere piacevoli momenti casalinghi

Scritto da:

Cuciniamo insieme: ecco 3 dolci napoletani facili e sfiziosi

Stare a casa può essere un modo per cimentarsi in cucina con ricette sempre nuove, in grado di aumentare il livello di buon umore grazie a zuccheri e ingredienti come marmellate e creme al cioccolato.

In questi giorni di “quarantena forzata”, vi voglio suggerire 3 dolci tipici della tradizione partenopea da fare a casa e da gustare insieme alla propria famiglia. 

Se siete soli, avviate la video chiamata con le amiche o i parenti e provate a preparare queste sfiziose ricette in buona compagnia. 

1. Zeppole di San Giuseppe

  • Farina 00 200 g
  • Uova 4
  • Olio di semi q.b.
  • Zucchero 60 g
  • Sale 1 pizzico
  • Burro 80 g
  • Acqua 4 dl
  • Lievito vanigliato 1 bustina
  • Estratto di vaniglia 1 pizzico

Mettere a bollire l’acqua in un pentolino, assieme al burro ed al sale; togliere il pentolino dal fuoco ed aggiungere la farina mescolando. Rimettere il pentolino sul fuoco mescolando fino a quando l’impasto non inizia a staccarsi.

Togliere l’impasto dal fuoco, lasciarlo raffreddare ed aggiungere lo zucchero passato al setaccio, le uova, la vaniglia e il lievito; con lo sbattitore a media velocità far amalgamare tutto in modo da formare un composto compatto e senza grumi.

Oliare dei riquadri di carta alluminio e con una sacca da pasticciere formare su ogni pezzetto degli anelli di pasta a spirale. Scaldare l’olio e friggervi le zeppole un paio per volta con la carta alluminio che si staccherà al contatto con l’olio. Saranno pronte quando dorate all’esterno e morbide all’interno.

Mettere gli zeppoloni su un foglio di carta assorbente man mano che vengono fritti per eliminare l’eccesso d’olio.

Una volta raffreddati farciteli con crema pasticcera e qualche amarena.

2. Fiocchi di neve 

Per le Brioches:

  • 250 gr di farina 00
  • 250 gr di farina manitoba
  • 200 ml di latte tiepido
  • 125 gr di burro
  • 100 gr di zucchero
  • 2 uova
  • 10 gr di lievito di birra fresco
  • 1 pizzico di sale
  • 1 tuorlo
  • poco latte se necessario

Per La Crema

  • 250 ml di latte intero
  • 2 cucchiai colmi di zucchero
  • 20 gr di amido di mais
  • 150 ml panna fresca
  • 150 gr di ricotta
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo
  • 1/2 bacca di vaniglia

Iniziate la preparazione dedicandovi all’impasto delle brioches. Fate scaldare appena il latte in un pentolino, quindi trasferitelo in un bicchiere, unite il lievito di birra fresco e lo zucchero semolato. Fate riposare per un paio di minuti, quindi mescolate bene con un cucchiaio per fare sciogliere il tutto.

Adesso setacciate le farine e trasferitele in una ciotola capiente. Create una fontana al centro e versate al suo interno le uova ed il bicchiere di latte con il lievito e lo zucchero.

Iniziate a mescolare per incorporare il tutto con l’aiuto di una forchetta quindi aggiungete anche il burro morbido a pezzetti. Trasferite il composto su una spianatoia pulita ed infarinata e lavorate a lungo con le mani, fino ad ottenere un impasto elastico e liscio.

Ponete l’impasto ottenuto in una ciotola e copritela con un canovaccio, quindi mettetela in un luogo caldo e fatelo lievitare per almeno 2 ore e 1/2. Dovrà raddoppiare di volume.

Trascorso tale lasso di tempo, ricavate dall’impasto delle porzioni dello stesso peso (20 gr circa). Modellatele con le mani ottenendo tante palline delle stesse dimensioni.

Disponetele su una teglia rivestita di carta da forno lasciando dello spazio tra l’una e l’altra e fatele ulteriormente lievitare per circa 30 minuti.

A questo punto mescolate in un bicchiere il tuorlo con poco latte, quindi intingetevi un pennello ed utilizzatelo per spennellare la superficie delle palline.

Suggerimenti:

Assicuratevi di spennellare le palline in maniera uniforme per regalare, a fine cottura, una doratura uniforme

Mettetele a cuocere in forno già caldo a 180°C per circa 8-10 minuti. Sfornatele con cura e tenetele da parte per farle appena intiepidire.

Consiglio:

E’ bene farcire le brioches quando sono appena tiepide. Così facendo la crema si farà spazio più facilmente all’interno

Passate alla preparazione della farcia. Versate il latte in un pentolino. Unite i semini di 1/2 bacca di vaniglia ed accendete la fiamma. Fate scaldare.

Nel frattempo, in una ciotola a parte, mescolate l’amido con lo zucchero. Unite a filo il latte caldo continuando a mescolare con un cucchiaio di legno per evitare la formazione di grumi.

Trasferite il composto nuovamente nel pentolino e, continuando a mescolare, fate addensare la crema. Spegnete la fiamma e trasferitela in una terrina. Fate raffreddare.

Unite adesso alla crema ottenuta la ricotta precedentemente setacciata incorporandola perfettamente con un cucchiaio.

Montate la panna, fredda di frigo, a neve con le fruste elettriche. Incorporatela alla crema di latte e ricotta con un cucchiaio effettuando dei movimenti circolari per non farla smontare. Conservatela in frigo per circa 30 minuti.

Adesso trasferitela in una sac a poche dalla bocchetta lunga e farcite le brioches inserendola dal di sotto ed abbondando con le dosi.

Disponete, infine, i fiocchi di neve in un vassoio, spolverateli di zucchero a velo e servite.

3. Graffe con patate

PER IL LIEVITINO

  • 120 gr di farina 00
  • 120 gr di latte
  • 8 gr di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di miele

PER L’IMPASTO

  • 300 gr di farina manitoba
  • 40 gr di farina 00
  • 200 gr di patate sbucciate
  • 3 uova medie
  • 40 gr di zucchero
  • 75 gr di burro
  • 1 scorza di limone (1 limone)
  • 8 gr di sale

 PER FRIGGERE E DECORARE

  • 1 l di olio di arachide
  • zucchero semolato per decorare quanto basta

La sera prima preparate il lievitino. Fate sciogliere bene il lievito di birra fresco nel latte intiepidito, quindi unite il lattee il miele alla la farina in una ciotola capiente. Lavorate il tutto con una forchetta fino a formare un panetto di una certa consistenza. Coprite con la pellicola per alimenti e fate lievitare per tutta la notte (8 – 12 ore) in un luogo tiepido e lontano da correnti d’aria. Potete sostituire gli 8 gr di lievito di birra fresco con 2 gr di lievito di birra secco. 

Mettete a lessare le patate cuocendole a vapore. Una volta che si saranno ammorbidite, passatele un paio di volte con lo schiacciapatate e lasciatele intiepidire. Se utilizzate la pentola a pressione per cuocere le patate ci vorranno circa 10 minuti dopo il fischio.

Disponete le farine (manitoba e 00) a fontana su una spianatoia. Aprite le uova all’interno della fontana, quindi unite anche il burro a pezzetti a temperatura ambiente, lo zucchero, le patate schiacciate, il pizzico di sale e la buccia del limone grattugiata.

Cominciate ad impastare aiutandovi con una forchetta, rompendo le uova dentro la fontana e aggiungendo poca farina alla volta sempre dai lati della fontana. Dopo aver impastato per qualche minuto aggiungete anche il lievitino e continuate a lavorare il tutto fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.

Formate una palla con l’impasto, mettetelo in una ciotola abbastanza grande e fategli un taglio a croce sulla superficie. Coprite la ciotola con la pellicola trasparente e poi con un panno. Mettetelo a lievitare in un luogo lontano dalle correnti di aria per circa 4 ore. Dovrà raddoppiare di volume.

Passata la fase di lievitazione, riprendete l’impasto, rilavoratelo per qualche minuto sulla spianotoia, quindi dividetelo in 15 palline uguali.

Tagliate 15 quadrati di carta forno di uguale dimensione e poneteci sopra le 15 palline di impasto. Schiacciatele leggermente con il mattarello, quindi bucatele al centro. Utilizzate le dita o il manico del mestolo. Fate attenzione a non fare il buco troppo stretto perché durante la lievitazione potrebbe scomparire.

Coprite le graffe appena formate con un canovaccio e lasciatele lievitare finché non raddoppieranno di volume. Più o meno 2 ore.

Friggete le graffe in abbondante olio di arachide o di oliva alla temperatura di 180 °C. Mettetele nell’olio bollente con tutta la carta forno in modo da non sgonfiarle. La carta forno si staccherà da sola e la potrete togliere facilmente con una forchetta. Giratele una volta per farle cuocere da entrambe i lati e fino a fargli raggiungere una bella doratura. Scolatele su carta assorbente con l’aiuto di un mestolo forato e fatele asciugare dall’olio in eccesso.

Preparate lo zucchero semolato in una teglia, quindi passateci le graffe appena fritte e ancora calde.

Articoli correlati: