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Cucina

Pomodoro, mozzarella e olio: ecco a voi sua Maestà la pizza. Magia per palato e salute

03 Marzo 16 / Scritto da:

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Non è solo un alimento, è molto di più. Ecco un piccolo tour sulle migliori pizzerie

Non è solo un alimento, è qualcosa di più. Che, secondo molti esperti, fa bene anche alla salute perché ricca di tutte quelle proprietà necessarie al nostro fisico se fatta come si deve. L’odore che emana, il desiderio che suscita quando sai che la mangerai, un cibo a cavallo tra lo street food e l’home made. Protagonista anche di tanti film (come non ricordare la pizzaiola Sophia Loren in “L’oro di Napoli” di Vittorio De Sica, o Julia Roberts nella scena di “Mangia, prega, ama“, di Ryan Murphy, girata nella celebre “Antica pizzeria da Michele”, ma tanto per citarne un paio). Insomma, signori e signore: ecco a voi la pizza! Un po’ di pomodoro fresco, mozzarella filante, impasto morbido e per magia avrete uno dei piatti più buoni della storia della cucina mondiale. Ingredienti genuini, che combinati creano un mix perfetto, che ha reso la sua patria, Napoli appunto, famosa anche per questo in tutto il mondo. E proprio qui a Napoli è in corso una raccolta di firme per tutelare questo prodotto, facendolo diventare addirittura patrimonio “immateriale”, come si dice in gergo, dell’Unesco. L’iniziativa è nata sul sito change.org ma è stata seguita anche da Confesercenti. I napoletani testardi ci riprovano: la richiesta, respinta, era già stata fatta nel 2011 e 2012.

Nell’attesa, abbiamo fatto un piccolo tour a Napoli (dove la pizza è buona ovunque, intendiamoci). Vi suggeriamo 10 posti dove gustarla…

PIZZERIA SORBILLO: Storico. La famiglia Sorbillo è una vera e propria istituzione a Napoli. Gino è il punto di riferimento, pizzaiolo e volto noto della tv che si è inventato la “pizza scaramantica” e ha aperto locali a Milano e New York.

PIZZERIA IORIO: Teresa Iorio è stata la prima donna ad divenire Campione del Mondo della categoria Pizza STG. Il locale è piccolo ma accogliente, situato vicino alla fermata Università della Metropolitana dell’Arte di Napoli.

PIZZERIA LA FIGLIA DEL PRESIDENTE: Maria è la figlia da cui nasce il nome del ristorante. Suo padre, Ernesto servì, nel 1994 la pizza all’ allora presidente americano Bill Clinton, in visita nella città partenopea in occasione del G7.

STARITA: Questa pizzeria è un vero e proprio patrimonio della storia napoletana. Il locale nato nel 1901 è presente nel film “L’oro di Napoli” di Vitorio De Sica, con Sofia Loren nei panni di pizzaiola. Tra le pizze più particolari “La Montanara”, la pizza fritta.

CONCETTINA AI TRE SANTI: Situata vicino all’edicola nel cuore del Rione Della Sanità, dove un tempo veniva venerata la Madonna con San’Anna e San Vincenzo. Qui, Concetina Oliva nel 1951 aprì questo locale, dove oggi Ciro Oliva suo pronipote continua la tradizione.

PIZZA GOURMET: Troverete impasti realizzati con farina non raffinata da grano tenero e i migliori ingredienti campani. Il locale è curato nei minimi dettagli: tavoli in legno e menù che raccontano i singoli ingredienti della pizza.

50 KALÒ: A differenza dei locali citati, questo ha aperto solo nel 2014 a pochi metri dal lungomare della città. Perché questo nome? 50 è la quantità di panetto e kalò dal greco significa buono.

GUEGLIELMO VUOLO: Se volete provare qualcosa di nuovo questo è il posto che fa per voi. La sua pizza ha ricevuto un premio dal Gambero Rosso e il suo impasto si distingue da tutti gli altri: al posto di acqua e sale c’è l’acqua di mare.

ATTILIO: Il locale è aperto da oltre 70 anni. Attilio Bachetti ha nelle proprie mani le redini delle pizzerie. La sua “creazione” più importante è la Pizza Carnevale, a forma di stella, con punte ripiene di ricotta.

FRESCO: Il suo pizzaiolo è un vero e proprio Cavaliere e non è un modo di dire. È stato insignito, dall’ex presidente Napolitano, Cavaliere della Repubblica. Gli ingredienti sono genuini, buona la margherita ma anche la pizza con Salsiccia e friarielli.