fbpx
Cucina

Pasqua 2016, le tavole delle feste hanno i colori della dieta mediterranea

25 Marzo 16 / Scritto da:

Lo afferma uno studio del Polli Cooking Lab, l’Osservatorio sulle tendenze alimentari dell’omonima azienda toscana. Tanta verdura, pesce e cereali, in calo carne rossa, formaggi e superalcolici.

La dieta mediterranea non è una dieta, ma uno stile di vita”. Lo afferma lo chef Filippo La Mantia, dell’omonimo ristorante di Piazza Risorgimento a Milano. Lui lo dice e gli italiani lo confermano. Secondo una larga parte degli esperti in fatto di gusto e cucina (79%), sarà infatti proprio la dieta mediterranea a monopolizzare le tavole italiane nel giorno di Pasqua. Il motivo? Senza dubbio l’attenzione sempre maggiore che si dà alla salute (75%), il prezzo vantaggioso dei prodotti locali (69%) e la riscoperta delle tradizioni culinarie (64%).

Questo è quanto emerge da uno studio promosso dal Polli Cooking Lab, l’Osservatorio sulle tendenze alimentari dell’omonima azienda toscana, condotto mediante metodologia WOA (Web Opinion Analysis) su circa 100 esperti tra chef, food-blogger e antropologi dell’alimentazione attraverso un monitoraggio online sui principali social network, blog, forum e community.

La classifica degli alimenti più utilizzati per le ricette di Pasqua:

1. VERDURE (88%)
• i carciofi (91%)
• olive (88%)
• asparagi (86%)
• peperoni (84%)
• insalata (82%)
• melanzane (79%)
• cipolle (77%)
• zucchine (76%)
• capperi (75%)
• pomodori (73%)

2. PESCE (82%)
• pesce azzurro (84%)
• lo sgombro (82%)
• il salmone (80%)

3. CEREALI (78%)
• pasta (80%)
• pane (78%)
• cous cous (75%)

In netto calo (i dati denotano una tendenza al mangiare sano)
4. CARNE ROSSA (31%)
5. FORMAGGI STAGIONATI (28%)
6. SUPERALCOLICI (23%)
7. FRITTURE (21%) 
8. CARNI LAVORATE (20%)

Visti i dati, l’antropologa dell’alimentazione Lucia Galasso di Antrocom Onlus commenta: “La dieta mediterranea è la migliore espressione della cucina del nostro Paese. Inoltre la Pasqua ha il pregio di unire le persone a tavola: non solo si mangia in compagnia, ma si cucina anche insieme”. E più le materie prime cucinate sono sane, più c’è soddisfazione. Lo conferma anche lo chef Filippo La Mantia: “Tutto quello che cucino nel mio ristorante, arriva dal contadino: materia prima ottima, stagionale e di grande apporto nutrizionale”. E tenendo bene a mente questi principi, il cuoco consiglia un suo personale menu pasquale ispirato alla sua Sicilia.

Il Menu di Pasqua di Filippo La Mantia

ANTIPASTO: Filetto di sgombro panato, infornato con cous cous tostato

PRIMO PIATTO: Timballo di anelletti infornati

anelletti

SECONDO PIATTO: Rollò di pesce spatola con la salsa di pistacchio e finocchietto fresco

pesce-spada

DOLCE: Cassata siciliana con latte di mandorla e menta

cassata

Barbara Giglioli